Protesta dei commercianti, Procaccini: “Fallimento del governo”.


“Le chiusure ad oltranza delle attività commerciali senza adeguati ristori e senza prospettive, rappresentano il fallimento delle politiche dei governi Conte e Draghi di fronte all’emergenza economica. Piuttosto che il rispetto delle prescrizioni sanitarie, si continua a perseguire il criterio dei codici ateco. Ogni palestra, ristorante, bar o esercizio commerciale è diverso dall’altro per ampiezza, tipologia, disponibilità di spazi all’aperto, etc… Possibile che questo non conti nulla? D’altra parte, ricordo bene quando si utilizzarono i protocolli dell’Inail per fornire agli esercenti le indicazioni per svolgere la propria attività, nel rispetto dell’emergenza sanitaria e dei clienti. Inducendo gli imprenditori ad adeguarsi e costringendoli ad investire ingenti risorse economiche. Poi, il governo ha cambiato linea, dimostrando di non avere alcuna fiducia nella capacità degli italiani di adeguarsi alle regole che pure aveva loro fornito. Ecco perché mi sento di fornire il sostegno e la solidarietà alla protesta dei commercianti e delle categorie che oggi e mercoledì scenderanno in piazza a Roma in due diverse manifestazioni ”. 

Lo afferma l’europarlamentare di FDI-ECR, Nicola Procaccini. 

“Queste categorie meritano di essere ascoltate, il governo deve adoperarsi per garantire progressive riaperture in sicurezza. Ristoratori, gestori di palestre e impianti sportivi, commercianti, partite iva sono stremati da mesi di chiusure attuate senza tenere in alcun conto le esigenze di un settore importante per la nostra economia. A decine di migliaia di commercianti e professionisti sono stati garantiti rimborsi ridicoli, in percentuali minime rispetto al fatturato perso, e per molti di loro c’è anche la beffa di essere ancora in attesa dei rimborsi della cassa integrazione anticipata ai rispettivi dipendenti”, conclude Procaccini. 

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