Raccolta rifiuti: le critiche del PD


Il capogruppo PD al consiglio comunale di Terracina Alessandro Di Tommaso interviene con una nota sulla questione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani. La storia è nota. A gennaio 2012 ci fu l’affidamento diretto del servizio alla ditta Servizi Industriali per un costo annuo di € 401 mila euro.

Quindi il subentro della De Vizia dopo aver vinto il ricorso. Tutto questo per Di Tommaso ha costretto i cittadini ad ingenti spese e sacrifici.

Ad esempio per il solo 2013, circa 9 milioni di euro a cui si aggiunge circa la stessa cifra per il 2014 e per il 2015 un aumento ulteriore di circa un milione come approvato dell’ultimo PEF, senza considerare le fatture extra già presentate dalla ditta Servizi Industriali.

A sinistra Della Penna, a destra il consigliere comunale di Terracina, Di Tommaso.

Il Presidente della Provincia Eleonora Della Penna, a destra il consigliere comunale di Terracina, Di Tommaso.

Secondo il firmatario della nota non si è riusciti a portare per l’annualità 2013 la raccolta differenziata al di sopra del 9.86%, il peggior dato tra tutti comuni della Provincia, battuti solamente dal comune di Ponza. Ci sarò quindi l’aumento della tariffa TASI per quanto riguarda la percentuale dovuta alla provincia di Latina. Infatti secondo un apposito decreto del Presidente della Provincia verranno premiati i comuni che hanno svolto nel 2013, una differenziata pari e superiore al 30%, pertanto il comune di Terracina o meglio i cittadini, si troveranno a pagare il tributo dovuto alla Provincia maggiorato del 5% sulla tariffa per unità di superficie.

In conclusione, per Di Tommaso, i cittadini pagano un servizio onerosissimo, che è stato svolto in maniera insufficiente visti i dati diramati dall’osservatorio sui rifiuti della provincia di Latina.

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