Regione, FdI accusa Zingaretti: «Non può pensare solo a Roma»


Nicola Zingaretti. Anxur time

Zingaretti non può pensare solo a Roma. Lo afferma Pierpaolo Marcuzzi, assessore comunale di Terracina e responsabile del dipartimento di Fratelli d’Italia centro-sud pontino. «A gennaio feci un comunicato in cui dissi che la Regione Lazio non riusciva  a gestire in  misura uguale l’intero territorio, lo vedavamo e lo  vediamo  sulla Sanità, sulla Viabilità, sull’Agricoltura ed in tanti altri settori. Da tempo ho evidenziato che  la nostra Regione  è diventata nei fatti tangibili sempre più Romanocentrica, per Roma  si riservano quasi tutte le risorse finanziarie e gli interessi sociali, culturali a discapito dello sviluppo delle altre  Province. Oggi questi problemi sono più evidenti con Zingaretti che pensa più a fare il segretario di partito ed a dividersi le poltrone con i 5S, trascurando  il compito per cui è stato eletto, quello di fare il governatore della regione Lazio  a tempo pieno. Inoltre Zingaretti per avere il sostegno dei Grillini alla sua risicata maggioranza in regione ha mandato segnali d’amore alla Raggi, garantendogli più autonomia per Roma Capitale, trascurando totalmente le problematiche delle altre province. La Provincia di Latina non ha adeguati collegamenti, non ha un metro di autostrada, il sud Pontino è raggiungibile passando solo per le gallerie di Terracina o attraversando il centro urbano della stessa città, i collegamenti con la Ciociaria e l’autostrada sono garantiti con la sola 156 dei monte Lepini ristretta in più punti, la pontina non regge più il traffico che collega la provincia di Latina con Roma e purtroppo dal governo Regionale non si vedono  investimenti o azioni politiche per migliorare tali situazioni. Pensare solo a Roma come fa Zingaretti per consolidare  l’asse del Governo giallo rosso e dare più peso alle maggioranze della Regione e del comune di Roma non è accettabile, si creerebbero ulteriori disagi socio economici al resto delle province laziali, quindi oltre a pensare a Roma Capitale e dargli più poteri si deve assolutamente creare contestualmente la Regione delle Province. La divisione tra Roma Capitale e la Regione Lazio delle province è necessaria e non sarebbe il primo caso al mondo in cui la capitale di uno stato sia una regione autonoma, Roma deve essere trasformata in una Regione a statuto speciale, con una maggiore autonomia statutaria, indirizzo politico, legislativo, amministrativo e finanziario, ma come ribadito precedentemente, va contestualmente prevista l’autonomia delle altre province in una nuova Regione Lazio delle Province. Con la Nuova Regione delle Province si riequilibrerebbero  i capitoli di spesa che alleggeriti del peso della Capitale garantirebbero  una più equa ripartizione delle risorse sul territorio e consentirebbero di mettere in campo tutte le attività per il miglioramento della qualità della vita. A breve inizieremo come FdI dal centro sud della provincia di Latina  a lavorare per la proposta di costituzione della nuova Regione delle Province indipendente da  Roma».

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