Riapertura del Montuno, Legambiente Lazio: «Un grande risultato»


Legambiente Lazio plaude all’attività del circolo terracinese “Pisco Montano”, il cui contributo è stato ritenuto indispensabile per la riapertura del Parco del Montuno. L’area verde più estesa del centro terracinese, dopo otto anni di chiusura forzata, è stata riaperta con una grande festa lo scorso 25 aprile. Il risultato – commenta il presidente di Legambiente Lazio Roberto Scacchi – è frutto «di uno straordinario lavoro del circolo di Legambiente che dobbiamo ringraziare con forza».

Anni di intenso lavoro, ma il sacrificio ripaga sempre

«In due anni di lavoro intenso – prosegue la nota – che ha visto la nostra associazione collaborare e ricevere il sostegno di tanti volontari ma anche delle altre associazioni, dell’amministrazione locale e di quanti hanno creduto nell’obiettivo, si è riusciti a trasformare un luogo che sembrava destinato all’abbandono, in uno dei parchi più belli della costa laziale. Terracina, città di pregio per le sue bellezze storico-paesaggistiche che vanno dal basolato dell’Appia Antica al Tempio di Giove Anxur, fino al Pisco Montano e al mare, ora può essere raccontata anche perché un gruppo di cittadini ha saputo indissolubilmente aumentarne le bellezze con un’azione concreta ed enormemente efficacie. Ora il Montuno potrà essere gestito e utilizzato al meglio da tutti, nel rispetto del suo valore naturale e del volontariato che, nonostante tutte le difficoltà, lo ha reso un luogo di cui possiamo andare fieri».
Legambiente ricorda che il Montuno ora sarà la sede operativa del circolo “Pisco Montano” e sede del centro di educazione ambientale “La Collinetta”.

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