Riapertura della Frosinone-Mare, ci siamo dopo sei mesi di calvario


Ancora una settimana e poi – almeno si spera – l’incubo della Frosinone-Mare chiusa nel tratto iniziale da Terracina al Frasso finirà. L’ultima comunicazione ufficiale sulla riapertura della strada è della fine di marzo quando l’Anas faceva sapere che la superstrada sarebbe stata riaperta il 25 maggio. Da quel momento non sono più arrivare comunicazioni in merito e, quindi, tutto lascia pensare che la data potrà essere rispettata anche se non mancano gli scettici. Diffidenza dovuta a quanto accaduto nei mesi scorsi quando per ben due volte le date sulla riapertura non sono state rispettate.

Chiusa lo scorso dicembre per motivi di consolidamento sul viadotto Anxur, nel primo tratto di strada fra Terracina (imbocco Appia) e il Frasso nel Comune di Sonnino, i lavori dovevano concludersi nell’arco di pochi giorni durante le festività natalizie. E invece il cantiere è rimasto bloccato per settimane. Poi un nuovo annuncio, con la riapertura prevista all’inizio dell’anno. Ancora una promessa mancata. Da quel momento c’è stato un susseguirsi di ritardi, rallentamenti e disagi che hanno portato a oggi. Automobilisti e pendolari sono costretti quotidianamente a percorrere strade interne di campagna, strette e pericolose. I residenti d’altro canto si sono ritrovati per mesi ad avere a che fare con un traffico non adeguato. Ora si attende con una certa ansia la data del 25 maggio. Riaprire la Frosinone-Mare prima dell’estate è di importanza vitale per il territorio, considerando le migliaia di persone che si spostano dalla Ciociaria e dai paesi lepini per giungere sul litorale di Terracina.

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