Ricognizione di ordigni residuati bellici in mare, le operazioni


Dal 9 al 12 luglio nei porti di Terracina saranno eseguite delle operazioni di ricognizione subacquea precauzionale per verificare la presenza di ordigni esplosivi residuati bellici sul fondale marino. Le operazioni saranno svolte nello specchio d’acqua antistante l’accesso del porto Badino sul fiume Portatore, su un’area di 5.600 metri quadrati circa, nei giorni 9 e 10 luglio, e successivamente presso la darsena di Levante in un’area di 5mila metri quadrati nei giorni 11 e 12 luglio. La Capitaneria di porto, per consentire il lavoro della ditta incaricata e garantire la sicurezza, ha emanato un apposito avviso di pericolosità.  

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