Riqualificazione del Mercato della Marina, le proposte di Agenda 21


Dal forum terracinese di Agenda 21 arriva una nuova proposta relativa alla riqualificazione del Mercato Marina e del suo contesto urbano, sociale ed ambientale. Il Forum di Agenda 21 Locale, su richiesta del Comune di Terracina (nota prot. n. 62895/U del 29/12/2016), relativa all’acquisizione di idee riguardanti la riqualificazione del Mercato Marina, con nota prot.n. 02022017 del 2 febbraio 2017, inviò all’Amministrazione Comunale la propria proposta.
A seguito di tale iniziativa, la stessa Amministrazione, con Deliberazione di Giunta Comunale n.15 del 25 gennaio 2018, approvò il “Progetto di fattibilità tecnico-economica dei lavori di riqualifi- cazione del Mercato della Marina”, per un importo totale di € 2.649.252,00, da coprire interamente con la partecipazione di soggetti privati, tramite lo strumento del Project Financing.
Il progetto approvato, relativo alla sola struttura mercatale, e inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2018-2020, non è stato tuttavia attuato, per mancanza di soggetti privati parteci- panti.
Con il decreto richiamato in oggetto sono state ora predisposte le condizioni per poter realizzare non soltanto la prevista opera di riqualificazione della struttura del Mercato Marina, ma anche di poter ampliare tale intervento, come da noi proposto con la nota del 2 febbraio 2017, all’ambito ur- bano di pertinenza (Piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, Via del Rio, Via del Fiume e Via Sarti, Via Bengasi e Via Volta, Via Lungo Linea Pio VI e i relativi parcheggi con la viabilità ciclabile e pedo- nale, l’area verde del “Montuno”, ecc.), attraverso la realizzazione di un più complessivo, unitario ed organico progetto pubblico di rigenerazione urbana, da finanziare ai sensi della Legge n.160 del 27/12/2019, così come richiamata nel Decreto del 21 gennaio 2021.
Infatti, i contributi previsti dall’art. 1, comma 42, della Legge n. 160 del 2019, per il triennio 2021-2023, possono essere richiesti presentando apposita domanda, secondo le modalità e i termini seguenti:
• I comuni con popolazione da 15.000 a 49.999 abitanti;
• Ciascun comune può fare richiesta di contributo, per uno o più progetti, nel limite massimo di 5.000.000,00 di euro;
• Le istanze per la concessione dei contributi devono essere presentate entro 90 giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto.
L’ammissibilità degli interventi, inoltre, così come indicato nell’art. 3, commi 1,2 e 3, del decreto in oggetto, prevede che i contributi richiesti possono essere concessi per:
• Manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie pub- bliche esistenti per finalità d’interesse pubblico;
• Miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche
mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive;
• Mobilità sostenibile;
• Il finanziamento degli interventi può essere finalizzato, oltre che per la realizzazione dell’opera, anche per le relative spese di progettazione esecutiva, previa separata indicazione, comprensive del quadro economico dell’opera;
• Le opere pubbliche da realizzare devono essere inserite nella programmazione annuale o triennale degli enti locali e devono rientrare negli strumenti urbanistici vigenti del comune richiedente.
La domanda di richiesta dei contributi da parte dei comuni, ai sensi dell’art. 4 del decreto in oggetto, deve rispondere ai seguenti criteri:
• La domanda deve essere compilata esclusivamente con metodologia informatica avvalendosi dell’apposito modello informatizzato presente sul sito web istituzionale della Direzione
centrale della finanza locale, nell’ “Area certificati”;
• La domanda deve indicare gli elementi informativi relativi all’ente e relativi all’opera, oltre
che all’insieme coordinato di opere per cui si richiede il contributo.
Le modalità previste per l’erogazione dei contributi richiesti da parte dei comuni, ai sensi dell’art. 7, comma 1, del decreto in oggetto, sono le seguenti:
• Il 30% del finanziamento, previa verifica dell’avvenuto affidamento dei lavori;
• Il 60% del finanziamento sulla base degli stati di avanzamento dei lavori o delle spese maturate dall’ente;
• Il 10% residuo previa trasmissione, al Ministero dell’Interno, del certificato di collaudo.
La rendicontazione delle somme ricevute, infine, ai sensi dell’art. 8 del decreto in oggetto, dovrà
avvenire, previa apposta relazione, entro 60 giorni dal termine di ciascun esercizio finanziario.
Per quanto sopra riportato, risulta del tutto evidente che ricorrono tutte le condizioni richiamate dal decreto in oggetto per presentare il Progetto di rigenerazione urbana del Mercato Marina di Terracina e del suo contesto urbano, sociale ed ambientale, così come indicato a suo tempo nella proposta inviata dal Forum di Agenda 21 Locale il 2 febbraio 2017.
Si richiede pertanto al Comune di Terracina di avviare con urgenza l’iter amministrativo e tecnico per la presentazione della domanda di assegnazione di contributi necessari per la realizzazione dell’opera in oggetto, relativa all’annualità 2021 e alla scadenza del 26 giugno prossimo venturo.

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