ROTTAMAZIONE-BIS NON TROVA PACE: ANCORA MODIFICHE…


L’articolo che segue modifica in parte quanto apparso sulla rivista di novembre di AnxurTime; ciò a causa delle continue modifiche e rivisitazioni al testo di legge inerente l’introduzione della nuova definizione agevolata delle cartelle di pagamento ex Equitalia.

L’articolo 1 D.L. 148/2017, collegato alla Legge di Bilancio 2018, ripropone una nuova versione della rottamazione delle cartelle di pagamento ex Equitalia.
Potranno beneficiare della c.d. rottamazione-bis:
a) coloro che hanno aderito alla prima rottamazione ma che non sono in regola con il versamento delle prime due rate (luglio e settembre);
b) coloro che si sono visti respingere la prima rottamazione in quanto non in regola al 31 dicembre 2016 con il versamento di precedenti dilazioni di pagamento;
c) coloro che hanno ricevuta una cartella di pagamento dal primo gennaio al 30 settembre 2017;
d) alla luce dell’emendamento della scorsa settimana, possono aderire anche coloro che non hanno aderito alla prima rottamazione per le cartelle iscritte a ruolo dal 01.01.2000 al 31.12.2016.

Nel caso sub A), per non perdere l’agevolazione il contribuente dovrà versare le rate insolute entro il 07 dicembre 2017 senza alcun costo aggiuntivo.

Nel caso sub B), si ricorda che il D.L. 193/2016 prevedeva l’esclusione dalla rottamazione per coloro che non avevano provveduto ai versamenti delle rateizzazioni scadenti nel quarto trimestre 2016. Con la rottamazione – bis il contribuente povrà presentare la nuova domanda entro il 31 dicembre 2017 e l’Agenzia provvederà, entro il 31 marzo 2018, ad inviare una comunicazione con l’importo relativo al debito pregresso non versato che dovrà poi essere pagato in un’unica soluzione entro il 31 maggio 2018. A quel punto la nuova “rottamazione” sarà definita e il contribuente verserà quanto risultante dalla definizione agevolata in massimo 3 rate con scadenza settembre, ottobre e novembre 2018.

Nel caso sub C) e D), l’Agenzia comunicherà al contribuente entro il 31 marzo 2018 eventuali cartelle non ancora notificate; poi il contribuente dovrà presentare la domanda di adesione entro il 15 maggio 2018.

Anche per questa seconda definizione agevolata valgono le medesime regole viste nella prima: il contribuente si vedrà decurtare dal totale dovuto sia gli interessi di mora sia le sanzioni. Il pagamento potrà essere rateizzato al massimo in cinque rate scadenti a luglio, settembre ottobre novembre 2018 e febbraio 2019.

La nuova definizione agevolata sembra comunque un cantiere ancora aperto.. non si escludono ulteriori modifiche.

Per chiarimenti e consulenza contattarmi al numero 3396853108 o all’indirizzo e-mail silviano.altobelli@gmail.com

dott. Silviano Altobelli

Consulente Tributario