Salta il nuovo Cas a La Fiora, Senesi: «Ora ripartire dalla commissione speciale Sprar»


Scongiurata l’apertura di un nuovo Centro d’accoglienza straordinaria a La Fiora dopo l’incontro tra sindaco e prefetto. Il risultato è arrivato a seguito di un confronto che ha visto il primo cittadino Nicola Procaccini spiegare al prefetto Maria Rosa Trio le problematiche relative all’apertura di un Cas nella frazione di Terracina. Adesso arriva il commento di Marco Senesi, referente del comitato “Terracina in Regione”, che si sofferma sulla necessità – ora che è stato evitato il Cas – di proseguire sul piano Sprar. Unica forma – a detta dell’associazione – che può garantire una forma di immigrazione controllata sul territorio.

«Bisogna partire da dove ci si era fermati» sostiene Senesi. «Dalla sospensione della commissione speciale per lo Sprar che prima di essere bloccata non ha prodotto praticamente nulla. Anzi, più di una volta è stata rimandata per mancanza dei componenti. Se questa commissione avesse lavorato, oggi sarebbe stato necessario correre dal prefetto?». La proposta, quindi, è chiara, riprendere il lavoro, magari integrando e migliorando ruolo e funzioni della commissione stessa. «Tra le prime cose da fare, introdurre persone competenti in materia di accoglienza e immigrazione. Poi, cambiare la presidenza della commissione. Oggi in mano a Forza Italia, partito che ha più volte affermato di ritenere inutile lo strumento Sprar».

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