E SE SALTO UNA RATA DELLE IMPOSTE SUI REDDITI?


Questo è il periodo in cui molti contribuenti italiani sono alle prese con il versamento rateizzato delle imposte.

Probabilmente qualcuno di voi nel leggere questo articolo è stato appena colto da un improvviso mancamento, si sarà infatti reso conto di aver dimenticato di pagare l’ultima rata, oppure è stato colto da un attacco di panico nel constatare che la prossima scadenza è ormai alle porte e non ha attualmente liquidità disponibile sufficiente a estinguere la rata.

State tranquilli!! Saltare una o più rate non è la fine del mondo.

Il nostro sistema fiscale infatti mette a disposizione del contribuente lo strumento del ravvedimento operoso: ciò che dovete fare è chiamare il vostro consulente fiscale e farvi elaborare un nuovo modello F24 riportante la rata “saltata” maggiorata delle sanzioni previste. Tale sanzione è veramente minima e il suo ammontare varie a seconda del termine di ritardo con cui effettuerete il versamento.

Vediamo quali sono le sanzioni previste nel ravvedimento operoso:

  • per un ritardo fino a 14 giorni, la sanzione è pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo;

  • per un ritardo da 15 a 30 giorni, la sanzione è fissa del 3%;

  • per un ritardo da 31 a 90 giorni, la sanzione è fissa del 3,33%

  • per un ritardo da 91 giorni ad un anno è fissa del 3,75%;

  • per un ritardo da 1 a 2 anni la sanzione è fissa el 4,29%.

Come potete vedere la sanzione è veramente minima; raccomando però di non cadere in un perenne limbo di “sbadatezza”, altrimenti vi verrà recapitato l’avviso dell’Agenzia delle Entrate per il mancato pagamento con le sanzioni del 10% oltre ai vari costi di notifica, riscossione etc.

Per una consulenza sul tema scrivere a silviano.altobelli@gmail.com o contattarmi al n. 339685108

Consulente Fiscale

Dott. Silviano Altobelli