Sanità da rifondare, il patto del candidato Pirozzi


ospedale fiorini terracina

Mai più differenze nella sanità regionale. Mai più gli ospedali di “periferia” saranno considerati di secondo livello rispetto alle strutture romane. È uno dei punti cardine del programma del candidato governatore della Regione Lazio Sergio Pirozzi. Che mette accende i riflettori sulla politica degli ultimi governi regionali che definisce «scellerata».

«Solo chi ha operato a tutela della sanità tutta, come insopprimibile necessità non solo metropolitana ma anche periferica» ammette «è in grado di poter proporre e realizzare. Perché conosce i problemi». Nel discorso del candidato, sostenuto a Terracina dal candidato al Consiglio regionale Gianfranco Sciscione, non può non rientrare l’ospedale “Fiorini”. Vittima negli anni di tagli al personale, problemi di natura tecnica e strutturale, disagi per gli utenti. Basti pensare ai reparti sovraffollati, al pronto soccorso che in estate registra numeri da record.

Pirozzi si schiera per una sanità diversa. «Il Lazio e il “problema sanità” – afferma – devono rifiutare le logiche perverse frutto di innominabili interessi politici e non solo. Riappropriandosi della maggioranza civile e propositiva, sviluppando la moralità e l’operatività e restituendo dignità e professionalità al comparto della sanità».

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