Sbloccare subito la soglia degli aiuti di Stato, il pressing di Saltamartini


“E’ estremamente urgente che il governo  sblocchi subito, visto l’ok della Commissione Europea, la soglia  degli aiuti di Stato sotto forma di garanzie sui prestiti alle  imprese, oggi bloccata ancora ad euro 200.000.  Un tetto troppo  basso, che di fatto sterilizza e in alcuni casi non permette, a  milioni di pmi di beneficiare delle misure contenute nell’art.49  del dl crescita”. Lo dice in una nota Barbara Saltamartini, presidente della Commissione Attivita’ produttive della Camera dei Deputati.   Un impegno, quello di Saltamartini, che arriva anche grazie alla vicinanza del vicecapogruppo della Lega alla Camera Francesco Zicchieri. Il quale negli ultimi mesi ha condotto una battaglia serrata per eliminare l’ormai famosa lettera “r” del decreto Bassanini grazie a cui si è agevolato l’accesso al credito per milioni di imprese. Ora ha sensibilizzato le istituzioni per migliorare l’impianto del decreto “Cura Italia”. ”Inoltre – prosegue – ci auguriamo che il consiglio di gestione  del Fondo, riveda immediatamente la delibera adottata il 18  marzo 2020 dove disciplina che gli accantonamenti sulle garanzie  devono essere effettuati anche tenendo conto del modulo  andamentale e dei dati di cb score oltre che del modulo  economico/finanziario. Una delibera questa che, oltre a non  essere, a livello generale, in linea con la volonta’ dell’art.49  del Dl Cura Italia, di fatto rallenta il processo di rilascio  delle garanzie sia da un punto di vista procedurale sia  operativo  e, in moltissimi casi, obbliga le aziende e le banche  ad avviare un iter specifico previsto per operazioni che  superano un determinato livello di accantonamento con tempi di  rilascio della garanzia che mediamente raggiungono i 2/3 mesi. Questi due interventi- spiega SALTAMARTINI- ci vengono richiesti a gran voce da milioni di imprese e dalle associazioni di categoria. Le imprese devono, oggi piu’ che mai, essere supportate con strumenti specifici, nazionali ed europei, ch  agevolino al massimo il loro sostegno finanziario e  dell’economia dei territori.  Non riusciamo a comprendere perche’ queste due misure, strategiche e necessarie per milioni di Pmi italiane, e che non necessitano di particolari adempimenti normativi non vengano sbloccate immediatamente”, conclude.

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