Scosse in maggioranza, Corradini: «Superare gli slogan, serve chiarezza»


Le scosse che attraversano gli equilibri della maggioranza Procaccini toccano anche Forza Italia. Anche se di riflesso, dal momento che lo schieramento azzurro del coordinatore cittadino Gianluca Corradini appare fermo nelle sue posizioni. È proprio Corradini che, all’indomani delle elezioni e degli spostamenti tra maggioranza e minoranza, riflette sul significato politico di quanto accaduto. Prima di tutto il coordinatore “azzurro” chiede chiarezza alla Lega. L’ingresso nel partito di Salvini del gruppo Sciscione”, che ha portato in dote tre consiglieri, è determinante. Avrà davvero attraversato il Rubicone? – si chiede. Perché semmai così fosse il sindaco si troverebbe con una maggioranza di appena 13 consiglieri contro 12 esponenti di minoranza. Basterebbe una sciocchezza per trovarsi sotto.

Quanto a un ricongiungimento del centrodestra cittadino, Forza Italia smorza le voci. «Su questo siamo chiari» spiega Corradini. «Tra Forza Italia e la Lega c’è una visione comune sul percorso politico e amministrativo che si dovrebbe perseguire. Con la dovuta sensibilità e comprensione per la delicata situazione in cui versano in queste ore le sorti dell’amministrazione, altri soggetti politici dovrebbero iniziare a pensare seriamente a un percorso di gestione diverso da quello offerto».

Corradini punta a un «programma realistico e adeguato a possibilità e bisogni della città». Senza voli pindarici e illusioni, puntualizza. E con amministratori di provata competenza nella materia delegata. A questo punto il coordinatore di Fi mette all’angolo la giunta. Sotto accusa finiscono gli assessori all’Urbanistica, ai Lavori pubblici, al Bilancio. Troppe le cose da fare e che ancora non si compiono, dall’arredo urbano alle strade, passando per l’organico della polizia locale. «Chiaro che per realizzare questi e altri importanti obiettivi – conclude Corradini – c’è bisogno di mettere da parte gli eventuali egoismi dei singoli e invertire con decisione il percorso in atto: nell’interesse dei terracinesi, delle categorie produttive e per le generazioni che verranno».

 

Share this post