SCUOLA E RIFIUTI. AL VIA IL “GRAN PREMIO DELLA DIFFERENZIATA”


La raccolta differenziata, il riciclo, la riduzione dei rifiuti, costituiscono oggi essenziali attività di prevenzione e tutela attraverso le quali contribuire alla salvaguardia ambientale, è quindi necessario che le giovani generazioni comprendano le problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti in termini generali e siano in grado si riflettere sulle modalità di riduzione dei rifiuti.

Con questi presupposti è nata l’idea del Gran Premio della differenziata, un concorso che coinvolge tutti gli alunni delle scuole primarie di Terracina. Una iniziativa fortemente voluta dall’assessore all’ ambiente Emanuela Zappone.
Una sorta di gara a chi ricicla di più e far vincere il proprio istituto, gli alunni dovranno recarsi presso l’isola ecologica situata in via Pantani da basso a B.go Hermada ed utilizzando gli appositi contenitori della differenziata, riceveranno dei ticket che i ragazzi porteranno a scuola, i ticket saranno raccolti in apposite scatole che sono posizionate negli atri di tutti gli istituti del territorio.
I tre plessi che totalizzeranno il maggior numero di ticket vinceranno dei premi in soldi da spendere in materiale didattico (il calcolo dei vincitori sarà stimato secondo un rapporto tra numero di ticket raccolti e il numero di studenti iscritti all’istituto).
A metà dell’anno scolastico si effettuerà il conteggio dei ticket, al fine di stilare una classifica provvisoria ed, in questo modo, incentivare gli alunni e le loro famiglie impegnati nella competizione. La premiazione avverrà alla fine dell’anno scolastico.
Intanto, sono stati consegnati a tutti gli istituti, di ogni ordine e grado di Terracina, dei compattatori per agevolare la raccolta differenziata anche a scuola.
Queste iniziative sono importanti per promuovere una cultura ecologica e del riciclo, iniziando proprio dalle scuole, per avviare un percorso di formazione degli studenti rispetto a tematiche di straordinaria attualità per il raggiungimento di una maggiore “consapevolezza ecologica”.

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