SEDE DEL CENTRO ANZIANI “GLI ANZIANI” DI TERRACINA….TIME OUT!


Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato congiunto delle sigle sindacali SPI/CGIL Lega di Terracina (Lino Bucci), FNP/CISL Terracina (Doriano Recchia), UILP Terracina( Silviano Masci) sulla questione delle sede del Centro anziani. “Solo e soltanto su sollecitazione della Prefettura di Latina siamo riusciti ad incontrare la Vice-Commissario Dott.ssa Antonietta Orlando unitamente al Dott. Giampiero Negossi responsabile del Centro Anziani “Gli Anziani” commissariato dal 10 febbraio u.s., per cercare per l’ennesima vota di risolvere l’annoso problema della nuova sede.
Sono trascorsi quasi cinque anni da quando la giunta Procaccini trasferì “provvisoriamente per qualche mese” il Centro da Via Cambellotti nella palestra posta sotto il livello stradale della Scuola “ Francesco Lama” con tutte le problematiche annesse e connesse vista l’insalubrità dei locali particolarmente per persone anziane affette da patologie inerenti l’età.Per non parlare della sicurezza che,a dir poco, lascia molto a desiderare.
Ora occorre prendere amaramente atto che questo “provvisoriamente” durerà ancora visto che ci siamo sentiti rispondere che ormai manca solo un mese alla fine del commissariamento per cui non ci sono più i tempi tecnici per trovare una soluzione che è rimandata alla prossima amministrazione che sarà eletta a giugno.
E’ bene che la cittadinanza prendesse atto che se la Dott.ssa Erminia Ocello non avesse bistrattato le nostre richieste di incontro fin dal luglio 2015 probabilmente i tempi per la soluzione ci sarebbero stati per cui riteniamo fuori luogo la giustificazione della mancanza di tempo anche perché di soluzioni percorribili ne abbiamo fornite a iosa ed in tutte le salse. Occorreva una ferma volontà di risolvere il problema, in alcuni casi un piccolo investimento economico,per una maggiore attenzione alle esigenze dei non più giovani che ne hanno tutto il diritto dopo una lunga vita di lavoro e di sacrifici.
Avremmo preferito, non per sminuire la figura di chi ci ha ricevuti con grande cortesia, incontrare direttamente lei per ovvi motivi anche di opportunità e maggiore conoscenza del problema.
La realtà è che di anziani se ne parla tanto, specialmente ora che siamo in campagna politica, ma si fa poco anzi….nulla!!
In questi (quasi) cinque lunghissimi anni abbiamo incontrato i due Assessori della ex amministrazione Procaccini ,il Dott. Rossano Alla e la Dott.ssa Roberta Tintari, ma non abbiamo mai notato la ferma volontà ad occuparsi seriamente degli anziani che nella scalettatura dei problemi della città erano per loro forse all’ultimo posto se non addirittura inesistenti visto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Amministrazione poco lungimirante se si considera, dagli ultimi dati ISTAT, che il 10% dei circa 46.000 abitanti di Terracina sono ultra settantacinquenni e che per ogni ragazzo fino a 14 anni abbiamo 62 ultrasessantenni ed un altissimo indice di vecchiaia (rapporto tra popolazione over 65 e popolazione in età lavorativa)che risulta essere pari al 162,4%.
Dati questi allarmanti per una qualsiasi amministrazione la quale dovrebbe preparare la città, che invecchia velocemente ,con infrastrutture e servizi adeguati come ad esempio anche sedi idonee di socializzazione (leggi sedi centro anziani). Prima o poi questa bomba esploderà con conseguenze gravi sotto ogni punto di vista.

Ma Terracina come si prepara a vivere questa trasformazione anagrafica? E’ una città a misura di anziani? Per rispondere a queste domande occorre analizzare quanto è stato fatto fino ad oggi per garantire ai non più giovani dignità, assistenza sociale e politiche abitative.
I fatti ci raccontano che la nostra città non è accogliente per gli anziani. Anni di completa indifferenza che rischiano di trasformare il successo dell’allungamento della vita in una grande disfatta dai costi sociali ed umani che saranno,in un prossimo futuro, sicuramente insostenibili.
Qualche anno fa fummo accusati di strumentalizzare gli anziani perché chiedevamo:
Una sede definitiva per il Centro Anziani “Gli Anziani”;
Sistemazione di buche, avvallamenti, scivoli per carrozzine, marciapiedi liberi da sedie e tavoli, bagni pubblici;
Semafori intelligenti ,per persone che ormai hanno problematiche anche con l’udito, ed attraversamenti pedonali più visibili;
Miglior accesso ai servizi di trasporto, un maggior numero di panchine, qualche fontanella e più verde pubblico quale luogo di aggregazione;
Il miglioramento del Polo Trasporti che è in completa assenza di ripari e di bagni elementi questi determinanti per persone anziane che si spostano maggiormente per motivi di salute;
Di essere convocati e sottoscrivere con l’amministrazione comunale un accordo sulla contrattazione sociale così come fatto da tanti altri comuni.
Di tutto questo…IL NULLA.
Ci aspettavamo che con il Commissariamento Comunale qualcosa di diverso ma purtroppo dobbiamo prendere amaramente atto che per costoro , come affermava il generale De Gaulle, “LA TERZA ETA’ E’ UN GRANDE NAUFRAGIO”!!!!!
Noi invece siamo fermamente convinti che gli anziani sono una grande risorsa per la società. La loro esperienza e saggezza sono un patrimonio per tutti particolarmente per i giovani che oggi, in una società molto confusa e fragile, più che mai hanno bisogno di maestri di vita.
Resta inteso però che noi, SPI/CGIL – FNP CISL – UIL Pensionati, non molliamo e non appena si insedierà la nuova amministrazione saremo lì a far valere tutti quei diritti degli anziani emetteremo al primo posto la ricerca di una sede definitiva degna di questo nome quale indispensabile luogo di aggregazione”.

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