Senesi: “Il consigliere regionale Forte è vicino al nostro territorio”


Dopo le ultime vicende riguardanti l’ospedale di Terracina è arrivata una nota di Marco Senesi, Pres. Ass.ne Culturale A.La. SOCIALE, che pubblichiamo integralmente: “La buona notizia giunta in questi giorni della delibera che prevede l’approvazione del progetto definitivo per l’istituzione dell’OBI (Osservatorio breve Intensivo) al Pronto Soccorso dell’Ospedale Fiorini, ritenuto un servizio fondamentale per il Pronto Soccorso di Terracina soprattutto in questi Mesi estivi dove viene preso letteralmente d’assalto, rappresenta un risultato importantissimo raggiunto dal Comitato pro Ospedale Terracina – sottolinea Senesi, – Va riconosciuto infatti al Comitato un grande lavoro che da Tempo sta portando avanti in un settore delicatissimo come quello della Sanità. Settore da sempre, soprattutto nella nostra Regione, colpito da scandali e cattiva gestione. Un campo di lavoro quindi, non facile, anche se la Regione Lazio, sotto la guida di Zingaretti, sembra aver cambiato finalmente passo. Un risultato importante, una buona notizia a cui siamo contenti di aver contribuito in qualche modo fungendo da cinghia di trasmissione con la Regione. Questo importante risultato infatti, a nostro avviso, sarebbe stato sicuramente molto più difficile da raggiungere senza il supporto delle istituzioni.

E’ stato anche e soprattutto grazie al Consigliere Regionale Enrico Forte che da tempo segue da vicino le vicende del nostro Ospedale e che spesso, anche in nostra presenza, ha incontrato il comitato di Terracina incontrare a Roma il funzionario regionale D’Amato e il Commissario della Asl Casati. Un percorso sicuramente non facile. Basti ricordare che la richiesta dei fondi per l’approvazione del progetto è ferma li da quasi due anni. Contributo che conferma, qualora ce ne fosse bisogno, l’impegno di Enrico per questo Territorio. Infatti sempre grazie all’intervento di Forte veniamo a conoscenza del provvedimento di liquidazione per la Festa del Mare destinato alla Proloco di Terracina pari a 10.000.00€ del 2016. Anche in questo caso il contributo era fermo da tempo ed era difficile avere notizie a riguardo. Lo sportello Agricolo di B.go Hermada che insieme con il Consigliere Forte continuiamo a monitorare e a breve dovremmo avere notizie a riguardo. Senza dimenticare poi la questione Treno! I passi in avanti che siamo riusciti a fare in questi lunghi anni sono stati possibili grazie alla sinergia istituzionale che siamo riusciti a mettere in campo lavorando sulla centralità dei temi che mai come in questo caso rappresentano la nostra comunità. Anche in questo caso le porte della Regione Lazio sono state aperte da Enrico Forte.
Sulla questione treno ne approfitto poi per fare alcune precisazioni.
La notizia del cambio di nome della Stazione di Monte San Biagio che dal 29 Luglio assumerà la nuova denominazione di Monte San Biagio – Terracina Mare ha gettato tutti un po’ in confusione. Bene hanno fatto il sindaco Procaccini e l’Assessore Zappone ad intervenire. Infatti va detto che il cambio di denominazione, vista la lungaggine delle pratiche, era stato previsto con l’arrivo della stagione estiva per poter dare un punto di riferimento ai turisti che vogliono venire a visitare la nostra città. Naturalmente non può essere questa la soluzione finale perché sappiamo tutti ormai che la messa in sicurezza di Monte Cucca non è un tema che riguarda solo la Ferrovia ma coinvolge Case, Campi, Strade di collegamento interne e naturalmente la Frosinone Mare. E’ stato questo infatti il motivo che ha spinto gli ultimi incontri avuti in regione a tracciare un percorso diverso da quello precedentemente intrapreso. Superando il vecchio progetto, dove i lavori di ripristino del tratto ferroviario e di messa in sicurezza venivano affidati ad Rfi. Si è deciso invece di cambiare percorso dividendo interventi e competenze. Per accedere ai fondi europei necessari all’intervento di messa in Sicurezza il Comune è stato nominato Stazione Appaltante e ha a sua volta presentato un progetto caricato sulla piattaforma Rendis. Siamo in attesa della risposta di fattibilità sul progetto presentato”.

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