Stagione balneare, prime schiarite in Regione: si punta a ripartire


“Piena volontà di tutti affinché riparta la stagione balneare e si riaprano in sicurezza prima possibile le spiagge; importante la partecipazione nella “cabina di regia sulla balneazione”, annunciata dall’Assessore Paolo Orneli, anche degli attori principali e vale a dire delle imprese”
Così il Presidente di Confcommercio Lazio e Consigliere Nazionale di Confcommercio Giovanni Acampora al termine dell’incontro tenutosi in videoconferenza nel pomeriggio di oggi, convocato dall’Assessore Regionale allo Sviluppo Economico Paolo Orneli con le Associazioni datoriali maggiormente rappresentative del settore della balneazione, finalizzato a programmare le linee guida per il riavvio e la fruizione delle spiagge.

Dopo le linee guida emanate sulle librerie e sull’asporto, e gli incontri dei giorni scorsi sui pubblici esercizi, abbigliamento, mondo dell’estetica (barbieri, parrucchieri e centri estetici) e i mercati, oggi è stata la volta del mondo della balneazione.
Per Confcommercio Lazio oltre al Presidente Giovanni Acampora e al Direttore Regionale Salvatore Di Cecca, hanno partecipato in rappresentanza del SIB (Sindacati Italiano Balneari) Confcommercio Lazio, Marzia Marzoli, Mario Ganci (Presidente Sib Lazio Sud) e Davide Speringo (Delegato Sib Lazio alle spiagge libere con servizi SLS).

“Noi già al lavoro da tempo con protocolli di autoregolamentazione per rappresentare le specificità del nostro comparto”. Cosi Marzia Marzoli che si è impegnata a trasmettere prontamente in Regione le linee guida del SIB Confcommercio.
Mario Ganci: “Un plauso alla Regione Lazio e all’Assessore Paolo Orneli per la competenza e le modalità con cui stanno gestendo, in piena sintonia e condivisione con le Rappresentanze sindacali, questa delicata fase propedeutica all’emanazione delle linee guida per la fruizione delle spiagge”.

“Grande attenzione deve essere prestata dalla Regione, come ha sempre fatto peraltro, alle spiagge libere con servizi (SLS), per la specificità e per l’importanza rappresentata dalle imprese nel settore della balneazione”, cosi Davide Speringo.

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