Stalking all’ex, divieto di avvicinamento per un 30enne


Stalking all’ex compagna, 30enne allontanato dalla donna. La vittima è una ragazza di 25 anni, pure lei di Terracina. Dopo una relazione sentimentale fra i due, il legame si interrompe la scorsa estate. Da quel momento messaggi, minacce, situazioni che hanno spinto la vittima a rivolgersi alla polizia. Che adesso ha ottenuto il provvedimento del giudice.

A condurre le indagini sono stati gli agenti della squadra Anticrimine del commissariato diretto dal vicequestore aggiunto Bernardino Ponzo. L’attività investigativa è stata complessa ma ha portato ai risultati sperati dai poliziotti. Infatti hanno potuto dare esecuzione alla misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla parte offesa e ai suoi familiari più stretti.

I fatti risalgono alla fine dell’estate scorsa. È da quel momento che, chiuso il loro rapporto, iniziano gli atti persecutori. Soprattutto messaggi, alcuni anche dal contenuto inquietante, scrive la polizia. La donna viene giudicata responsabile del fallimento della relazione. Motivo, questo, di odio e risentimento.

«Alle continue minacce di morte alternava frasi del tipo: “desidero vederti vivere soffrendo e morire soffrendo”; “bramo la tua sofferenza”; “crepa”. Ben presto – si legge in una nota della Questura di Latina – lo stalker ha cominciato a estendere le gravi minacce anche agli stretti congiunti della vittima generando in un intero nucleo familiare e nel nuovo compagno un costante e perdurante stato di ansia e di apprensione per la loro incolumità».

In un caso dalle parole si era perfino passati ai fatti. Una notte – ha ricostruito la polizia – l’uomo si è presentato nei pressi dell’abitazione della sua ex fidanzata riuscendo a pretendere quello che doveva essere un breve dialogo. Purtroppo, come troppo spesso accade, aveva altri propositi. Ne è scaturita perfino una colluttazione. Pedinamenti, atti ingiuriosi, sputi e lancio di mozziconi accesi: c’è stato anche questo.

«In uno dei tanti episodi verificatisi – prosegue la nota della polizia – la giovane, mentre si trovava con degli amici in un locale pubblico ed in quel momento gremito, vedeva il suo ex irrompere all’interno. Questi, determinato ad infliggere sofferenza fisica e psicologica alla sua ex fidanzata, la schiaffeggiava violentemente al punto da farla urtare sulla struttura del locale».

Le indagini della polizia hanno appurato i fatti. Raccolti gli elementi, il fascicolo è finito nelle mani del sostituto procuratore Gregorio Capasso. L’istanza presentata al gip del tribunale di Latina Giuseppe Cario è stata accolta. Nei confronti del 30enne è quindi scattato il divieto di avvicinamento.

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