Stati generali dell’Urbanistica, anche Spi-Cgil ha perplessità


«E’ di questi giorni la convocazione da parte dell’Amministrazione Comunale di Terracina del primo incontro degli “Stati Generali”.Se son rose …..fioriranno!!! A parte questo noi dello SPI/CGIL Lega Monti Lepini Terracina dobbiamo rilevare, per l’ennesima volta, il persistere da anni di alcune problematiche che ci fanno sorgere dubbi circa la fattibilità dei grandi progetti presentati tra i quali, stranamente, mancano proprio quelli di cui ne parliamo. Qualcuno di questi interessano maggiormente quella fascia di cittadini anziani, che ci onoriamo di rappresentare, e che soffrono questo stato di cose in aggiunta alla drammaticità del momento a causa della pandemia ancora purtroppo in atto che ha prodotto numerose vittime». Con queste parole il sindacato Spi-Cgil rappresentato dal segretario Lino Bucci snocciola tutte le criticità che andrebbero risolte quanto prima.

«1) POLO TRASPORTI Sono quasi nove anni che versa in condizioni indegne di un paese civile e di un’Amministrazione Comunale che abbia a cuore, con i fatti, in primis gli anziani ma a seguire anche i giovani, gli studenti ed i lavoratori. Mancano i pur minimi servizi quali un bagno, una fontanella ed un riparo dalla pioggia, dal freddo e dal caldo che presto arriverà inesorabile. Il tutto con una scarsa illuminazione e questo ne mina la sicurezza e l’incolumità fisica particolarmente di sera. E’ sotto gli occhi di tutti che molti cittadini, in attesa degli autobus, vanno a ripararsi sotto un albero (che il Signore ce lo conservi!!!) posto difronte alla fermata mentre se capita di avere una necessità fisiologica ci si arrangia come e dove si può. Altra cosa di un’inefficienza gravissima è che gli anziani utilizzano il trasporto pubblico quasi sempre per motivi di salute per cui meriterebbero unrispetto che a tutt’oggi è solo utopia!!!!
2) “PIAZZALE DI VIA FIRENZE”. Trattasi di un’area di oltre 10.000 metri quadrati in completa assenza di illuminazione per cui è facilmente immaginabile cosa avviene con il buio in questo luogo. Si va dalla prostituzione fino alla delinquenza comune. E’ parte integrante di un quartiere popolare abitato da migliaia di persone che tutti i giorni lo percorrono sia a piedi che con vetture. Su questo insiste anche la chiesa dei SS Martiri frequentata, come noto a tutti, da anziani e da bambini che frequentano il catechismo con tutti i pericoli del caso. Inutile descrivere analiticamentela tipologia di immondizia depositata ogni sera. Ci riferiamo a fazzolettini di vario genere, preservativi e siringhe usate da tossicodipendenti. Eppure parliamo di un’Amministrazione che fa della legalità la propria bandiera per cui ci si aspetta che dalle parole si passi ai fatti ma……;
3) SERVIZI DEMOGRAFICI. Tempo medio di attesa per le carte d’identità: sette mesi!!! Già questo sarebbe uno scandalo ma noi dello SPI/CGIL vogliamo andare oltre. Con l’avvento dell’informatica e del Covid19, gli appuntamenti devono essere presi ESCLUSIVAMENTE tramite internet. Ma voi, cari amministratori,pensate veramente che gli anziani siano in condizione di poterlo fare? Per sopperire a questo vi suggeriamo per l’ennesima volta di mettere a disposizione, particolarmente per i pensionati uno sportello, con tutte le precauzioni del caso, che possa aiutarli nella prenotazione. Non è cosa impossibile , lo stiamo facendo noitutti i giorni e ne siamo onorati, ma dovrebbe essere la macchina amministrativa comunale di Terracina a farlo. Non è questo il nostro compito bensì è ben altro mentre è doveroso da parte di chi è preposto a farlo. Fore si dimentica che deve essere l’istituzione pubblica al servizio del cittadino e non il contrario.
4) AVVISI PUBBLICI PER DOMANDE E RICHIESTE VARIE. Non è la prima volta che ravvisiamo lo strettissimo tempo intercorrente tra l’avviso pubblico e la scadenza dello stesso. Da sottolineare inoltre che spesso le domande devono essere presentate ESCLUSIVAMENTE per PEC. Ci riferiamo ad esempio anche all’ultimo sulla concessione dei saturimetri il cui avviso è datato 24 febbraio con scadenza 15 marzo. Venti giorni…. ma vi pare normale? Dobbiamo altresì rilevare, ma lo sapete benissimo anche voi, che la stragrande maggioranza dei cittadini non possiede neanche internet figuriamoci una PEC. Anche in questo caso ci mettiamo a disposizione dei cittadini che ne avessero necessità, come abbiamo fatto per i bonus spesa ed per il contributo affitto, ma ancora una volta dobbiamo far presente che il nostro compito è quello di fare sindacato e non quello di sostituirci ad una macchina amministrativa che non funziona per scarsa organizzazione in quanto se riusciamo a farlo noi di una certa età…… il Covid non c’entra nulla e non deve essere assolutamente una giustificazione perché sarebbe disonesto intellettualmente.

Ci dispiace evidenziare ancora una volta alcuni problemi del passato e del presente. Difficilmente si è credibili con gli Stati Generali se non si riescono a risolvere quelli più elementari e che perdurano da quasi un decennio!!! Alla prossima puntata».

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