SUD(I) NOI


Si tratta di uno spettacolo scritto qualche anno fa, ancora valido, ed in
qualche parte attualizzato ai giorni nostri.
Fondamentalmente si cerca di spiegare agli spettatori la formazione
dell’Italia in chiave satirica facendo intervenire, di volta in volta,
Ferdinando II, Giuseppe Garibaldi e Camillo Conte di Cavour.
Il lavoro scritto sotto forma di monologhi per l’attore Massimo Lerose, vero
istrione e “animale” da palcoscenico, non manca, nell’introduzione, di
descrivere una Italia al rovescio, sottosopra, con alcuni spunti paradossali
che prevedono l’inversione geografica del Nord e del Sud.
Si prosegue con accenni al mondo della mafia, al rapporto tra uomo e donna
con le loro diversità di comportamento, ai cambiamenti che nel prossimo
futuro interverranno sull’umanità e sul corpo umano in applicazione della
Legge di Darwin
Non mancano alcuni riferimenti politici e i riferimenti ad una certa visione
padano-celtica, a qualche situazione religiosa, ed a sfiziosi riferimenti sul
significato di alcune parole della lingua italiana.
Particolare attenzione, visti i tempi, viene dedicata al palinsesto di una
fantomatica e improbabile televisione araba e alle notizie di una strana
operazione delle forze dell’ordine che si svolge su territorio meridionale.
Insomma, un lavoro a tutto campo, quasi due ore di sano divertimento che
tocca tutte le corde degli argomenti del passato e della stretta attualità; il
tutto ad un ritmo incalzante che non lascia spazio alla distrazione in quanto
lo spettatore viene coinvolto con argomenti che spesso vive giornalmente
nella società.
L’invito è quindi per stasera 12 maggio alle ore 20.30 presso la Sala-
Teatro del Liceo Leonardo da Vinci di Terracina per assistere, al costo di 7
euro, allo spettacolo SUD (i) NOI, scritto e diretto da Carmelo Palella ed
interpretato da Massimo Lerose.