Swap addio: prenotati due milioni per estinguere i contratti con le banche


Niente più Swap: il Comune dice addio una volta per tutte alla finanza creativa. Come già anticipato dal sindaco Nicola Procaccini e dalla sua squadra di governo, l’ente municipale abbandona la strada dei contratti derivati con le banche. Un percorso avviato nel lontano 2006 quando l’ente sottoscrisse tre contratti di Swap con altrettanti istituti di credito. Il debito complessivo di quel tempo, si legge nella determinazione dirigenziale del settore Bilancio e Ragioneria, ammontava a 65 milioni. Per ottimizzare  e trasformare il costo dell’indebitamento vennero sottoscritti contratti ventennali, cambiando l’indebitamento da tasso fisso a variabile. Insomma, una scommessa. Complicata da comprendere, visto che c’erano da tenere sott’occhio tassi d’interesse, parametri economici e valori. 

Tra gli obiettivi della giunta Procaccini c’era proprio la cancellazione di questo sistema economico, considerato troppo rischioso per le già precarie condizioni finanziarie dell’ente. Al 31 dicembre 2017, l’operazione Swap risultava avere un valore negativo di 2 milioni 200mila euro circa. Ravvisato ciò, è stato deciso di procedere all’immediata estinzione dei tre contratti. Oggi, finalmente, il Comune ha avuto la forza e la stabilità economica per liberarsi di questi accordi finanziari e ha prenotato la somma complessiva di 2 milioni 280mila euro da pagare alle banche per l’estinzione anticipata dei contratti. A stretto giro, quindi, con un successivo provvedimento si provvederà all’impegno, liquidazione e al pagamento di quanto effettivamente dovuto a ogni istituto di credito partner dell’operazione. A quel punto gli swap saranno solo un ricordo. 

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