Taekwondo, la Fenice festeggia tre nuove cinture nere


La Fenice di Borgo Hermada del D.T. Simone Longarini festeggia tre nuove cinture nere di Taekwondo. A raggiungere l’ambito traguardo sono stati Matteo Petrucci, Francesco Sorrentino e Martina De Bonis. Gli esami per il passaggio di cintura nera si sono svolti il 4 luglio nello scenario incantevole della Piazza d’Armi del castello Sangallo di Nettuno (Roma), davanti alla commissione della FITA (Federazione Italiana Taekwondo) presieduta dal Maestro Luigi Parisella, ed ha visto la presenza del Presidente del Comitato Regionale Lazio Dott. Marcello Pezzolla. Poomse (Forme: tecniche di braccia, calci e passi codificati che simulano un combattimento ndr), tecniche di calci da fermo e in movimento al colpitore, combattimento col “Bob” (sacco per il Taekwondo da terra dalle fattezze umane ndr), data la limitazione al contatto per il covid-19, sono state le prove che i ragazzi della Fenice hanno affrontato e superato brillantemente. Tutti i candidati hanno svolto il programma d’esame nel rispetto delle linee guida di sicurezza previste dal Protocollo FITA per lo svolgimento dell’attività sportiva del Taekwondo al fine di scongiurare la propagazione del Coronavirus. Durante i lavori, peraltro, vi è stato il gradito intervento del Sindaco di Nettuno Ing. Alessandro Coppola che ha portato ai ragazzi il saluto della città. 

“La preparazione e gli esami di cintura nera svolti nella particolare atmosfera per l’allarme Coronavirus rimarranno indelebili nella memoria dei protagonisti – ha sottolineato il D.T. Simone Longarini. A Matteo, Francesco e Martina, le nuove cinture nere della Fenice, vanno i più sinceri complimenti personali e di tutto lo staff che li ha seguiti nel percorso di preparazione. I ragazzi hanno fatto un eccellente esame, frutto dell’impegno che hanno profuso nel poco tempo avuto a disposizione.  La radice di tanta determinazione espressa nel raggiungere l’obiettivo risiede nell’importanza non solo simbolica che riveste la cintura nera per i praticanti di Taekwondo. Difatti essa rappresenta una tappa importante del percorso che segna la chiusura della parentesi adolescenziale e l’ingresso nella dimensione adulta della disciplina marziale: una tappa che i ragazzi hanno fortemente desiderato! Ancora congratulazioni ai ragazzi con l’augurio di un percorso sportivo lungo e ricco di soddisfazioni.”

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