Terracina abbraccia il suo campione. Bentornato Matteo


matteo lodo e mamma franca. anxur time

Il Campione del Mondo è tornato a casa. Matteo Lodo, 23 anni tra pochi giorni, medaglia d’oro al collo, è stato accolto con entusiasmo da mamma Franca (nella foto grande con Matteo) e papà Gianfranco, dalla sorella Irene, anch’essa campionessa di Canotaggio, dalla fidanzata e dai suoi amici. Una ennesima vittoria, conquistata negli Stati Uniti a Sarasota, in occasione dei Campionati Mondiali di canottaggio nel due senza insieme a Giuseppe Vicino.

Paolo Di Girolamo, Simone Venier, Alessio Sartori, Matteo Lodo, Monica Bellini, Domenico Villani e Gianfranco Sciscione. anxur time

Paolo Di Girolamo, Simone Venier, Alessio Sartori, Matteo Lodo, Monica Bellini, Domenico Villani e Gianfranco Sciscione

Una festa meritata e come sempre condita da una mare di semplicità. Per Matteo si tratta del quinto titolo iridato che va ad impreziosire la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro conquistata giusto un anno fa. Appena sceso dal pulmino che lo ha accompagnato nella sua casa d Via Lungo Sisto a Terracina, Matteo ha voluto salutare tutti con quel sorriso che gli ha illuminato il volto. Per il suo allenatore Rocco Pecoraro, nonostante le medaglie conquistate, siamo solo agli inizi. Le Olimpiadi di Tokio 2020 sono un altro obiettivo da cerchiare in rosso.

 

C’è stato l’abbraccio con Simone Venier, Paolo Di Girolamo e Luca Sartori, altri campione del canottaggio terracinese E, pur senza essere salito sul podio a Sarasota, il maentino Romano Battisti, non nasconde la sua soddisfazione.

 

E’ stata una festa alla quale hanno preso parte anche rappresentanti del Comune di Terracina. Dal vice sindaco Roberta Tintari, ai Consiglieri Domenico Villani, Maurizio Casabona e Stefano Alla. Il Presidente del Consiglio Gianfranco Sciscione ha ricordato la consegna di una targa a Matteo Lodo avvenuta giusto un anno fa.

Giuseppe Vicino e Matteo Lodo. Anxur time

Giuseppe Vicino e Matteo Lodo

 

Non poteva mancare ovviamente Alessio Sartori, questa volta nella tripla veste di cugino di Matteo, pluridecorato del canottaggio e vice sindaco di Sabaudia, nonché Assessore allo Sport.Resta la favola di Via Lungo Sisto, capace di regalare talenti del canottaggio a ripetizione. E occhio al quartetto che lascia ben sperare. Eredi della dinastia Sartori: Matteo e Leonardo, figli di Alessio; Jacopo e Nicolo, figli di Luca.

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