Terracina ama i libri, si candida per essere “Città che legge”


Il Comune di Terracina si candida per essere “Città che legge”. La giunta del sindaco Nicola Procaccini ha deliberato l’avviso pubblico per ottenere il riconoscimento, d’intesa con L’Anci. L’associazione dei Comuni italiani anche per quest’anno ha deciso di promuovere e valorizzare le amministrazioni impegnate a svolgere con continuità sul proprio territorio politiche pubbliche di promozione della lettura. L’obiettivo finale è riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore condiviso, in grado di influenzare la qualità della vita individuale e collettiva. Come si legge nella delibera, la qualifica di “Città che legge” garantisce anche un facile accesso ai libri per i cittadini attraverso biblioteche e librerie. Certo, per quanto riguarda la biblioteca, sicuramente il Comune potrebbe e dovrebbe fare di più. E chissà che l’adesione a questo progetto non serva proprio a migliorare le condizioni della struttura di via Olivetti. Tra le caratteristiche per ottenere la qualifica, anche l’organizzazione di festival per la lettura e la promozione dei libri.

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