Terracina Book Festival special edition, grande evento il 23 novembre


Una giornata dedicata ai libri, alla cultura e alle nostre radici, siano esse quelle filosofiche, quelle economiche, quelle storiche o semplicemente quelle legate ai luoghi della nostra memoria.

Questa è in sostanza l’appendice autunnale dell’ormai decennale appuntamento con il Terracina Book Festival, una Special Edition che ha come sottotitolo una frase del grande scrittore inglese J. R. R. Tolkien: “Le radici non gelano”.

Massimo Lerose ed Andrea Giannasi, gli organizzatori del TBF, giunto questa estate alla fatidica Decima Edizione che ha riscosso un enorme successo, con ospiti del calibro di Marino Bartoletti e Nicola Pietrangeli, vogliono regalare alla città un nuovo appuntamento culturale sabato 23 novembre presso la Sala Conferenze dell’Ex Tribunale in Via Appia Nuova.

Si comincerà la mattina alle 9.45 con il Segretario UGL Francesco Paolo Capone parlando di economia attraverso il suo libro “#Populeconomy. L’economia per le persone e non per le élites finanziarie” (Sindacali); a terminare la prima parte della giornata, alle ore 11, l’editorialista de Il Tempo e Panorama Marcello Veneziani ci racconterà la filosofia alla base della sua “Nostalgia degli dei” (Marsilio). I due incontri saranno moderati da Simone Ciani.

Si riprenderà nel pomeriggio quando alle 16 ci sarà la presentazione de “Le radici di Terracina” (Innuendo), un’antologia in cui 18 scrittori hanno raccontato la tragedia del 29 ottobre 2018 in cui un Uragano ha colpito la città in maniera mortale. Il ricavato delle vendite del libro andrà in beneficenza alle vittime. Gli autori ne parleranno con il Prof. Daniele Vogrig.

Alle ore 17 sarà la volta di Ercole Bersani e del suo romanzo storico “Appia Inferior – un taglio di vita” (Innuendo); a dialogare con il romanziere sarà il Prof. Giuseppe Musilli.

A concludere la giornata ci sarà l’incontro con la giornalista di RaiNews24 Laura Tangherlini che ci illustrerà il suo nuovo progetto di beneficenza che parte dal suo ultimo libro “Matrimonio siriano, un nuovo viaggio” (Rubettino) parlandone con il Prof. Valerio Golfieri.

“Ci aspettiamo grande partecipazione da parte dei terracinesi e delle persone della nostra provincia” ci dice Lerose “non solo perché cerchiamo sempre di portare degli eventi di qualità nel nostro territorio, ma soprattutto perché Terracina ha bisogno di partecipazione per comprendere appieno le proprie radici. E le radici, come diceva Tolkien, non gelano”.

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