Terreni incolti, erbacce e degrado: multe e controlli contro gli incendi


Terreni abbandonati e incolti, pieni di erbacce a tal punto che basta una piccola miccia per scatenare un incendio di sterpaglie. Con la stagione estiva alle porte e le alte temperature, torna anche il pericolo degli incendi. Molti dei quali si scatenano a bordo strada intorno a terreni tenuti in stato fatiscente e di degrado. Ecco perché, come da prassi in questi anni, il sindaco Nicola Procaccini ha emesso un’ordinanza attraverso cui impone a tutti i proprietari di terreni di tenerli in ordine e puliti. Un provvedimento motivato «dai numerosi incendi verificatisi durante la stagione estiva scorsa e quella in corso e dei conseguenti danni ambientali registrati sull’intero territorio comunale».

L’ordinanza e le multe, ma servono controlli

Fino al 30 settembre, quindi, sarà vietato accendere fuochi, usare fornelli e altre attrezzature a fiamma nei boschi e nelle aree interessate a causa della presenza di cespugli, erba secca, stoppie. Inoltre i proprietari e conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di villette e agli amministratori di stabili con annesse aree a verde, di provvedere a bonificare gli spazi e curare giardini. Chi non rispetterà le regole va incontro a multe di 300 euro. Sempre che ci sia qualcuno che materialmente fa rispettare queste regole. Anche perché, come è stato possibile vedere anche negli anni passati, queste ordinanze che puntualmente si ripetono all’inizio della stagione estiva, non sempre vengono rispettate. Certo, questa ordinanza dovrebbe rispettarla per primo il Comune di Terracina che invece troppe volte risulta essere il primo trasgressore. Quante volte le sterpaglie più pericolose sono mano strada? Quella è competenza del Comune, che dovrebbe controllare se stesso.

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