Torna a splendere l’antica esedra sull’Appia ripulita dalle erbacce


L’antica esedra sulla via Appia torna alla luce. Circondata com’era da erbacce e fratte non era più neppure visibile. E in pochi sapevano dell’esistenza di quella testimonianza del passato. Sabato mattina un gruppo di volontari ha risposto all’appello del Wwf Litorale pontino che ha proposto la pulizia straordinaria della zona, proprio nel punto d’incontro fra i due tracciati cittadini della via Appia. Ci sono volute diverse ore e tanto sudore per rimuovere tutta la sporcizia. Ma ora la costruzione è ben visibile anche da chi vi passa velocemente e distrattamente in auto. I volontari hanno tagliatol’erba e riempito una quindicina di sacchi che poi la De Vizia, cui va il ringraziamento per la puntuale collaborazione, ha portato via.

L’iniziativa vuole essere un sollecito nei confronti delle Istituzioni alle quali l’anno scorso le associazioni Archeoclub, Cultura e Territorio e WWF Litorale laziale indirizzarono una raccolta di firme per avviare l’iter di apertura del Parco dell’Appia superiore.

Questa esperienza di pulizia dell’esedra – si legge in una nota del Wwf – ripetuta a distanza di un anno ha convinto ancora di più il WWF che è ormai arrivato il momento di portar via tutto il terriccio che si è accumulato nell’area. Ne ha ridotto lo spazio interno sottraendo alla vista parte dei massi posti alla base e forse una pavimentazione se questa era presente fin dall’origine. A lavori conclusi una targa che ricordi l’importanza del luogo sarebbe d’obbligo. Ovviamente, questo obiettivo è compito di Comune e Sovrintendenze ma, se può servire, i volontari del WWF offrono fin da ora la propria collaborazione.

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