Truffa di tre siciliani. Fermati in tre dalla Polizia


Il personale della Sezione anticrimine del Commissariato di Polizia di Stato di Terracina ha fermato tre uomini, tutti di Palermo, che stavano portando a termine delle truffe. In particolare gli agenti, in pattugliamento al mercato settimanale del giovedì, notavano uno di essi che chiedeva informazioni stradali a dei passanti, preferibilmente donne: un complice, più anziano, fingeva di avere problemi di deambulazione, e chiedeva notizie per effettuare visite mediche. Una terza persona restava in auto di vedetta.

A quanto pare il terzetto proponeva di cedere a prezzo d’affare dei preziosi che aveva con sé in cambio di denaro. Nonostante il tentativo di fuga, i tre, che si disfacevano dei gioielli, venivano bloccati con l’accusa di truffa aggravata, furto, rapina ed altri reati. Visti i precedenti, il terzetto veniva munito di foglio di via per la durata di tre anni.

Nell’ambito di un’altra operazione, i tre venivano rimpatriati e muniti foglio di via obbligatorio. Sempre nella stessa giornata l’equipaggio della Squadra Volante individuava nella zona porto un giovane sul ciglio della scogliera in prossimità del faro che aveva intenzione di uccidersi. Si tratta di un 30enne proveniente dalla Provincia di Frosinone che si era allontanato dalla propria abitazione senza telefono cellulare in preda ad una profonda crisi depressiva. Il giovane ha raccontato di aver perso il posto di lavoro e di soffrire per la morte di un suo caro amico.

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