Tuttinsieme nello sport, l’Azienda Speciale in campo con le società sportive


“Tuttinsieme nello sport”: sport e solidarietà insieme a Terracina. L’Azienda speciale ha pubblicato un avviso rivolto a tutte le società e associazioni sportive del territorio per partecipare alla riunione informativa di settore che si terrà il prossimo 9 maggio alle 10 nella sala giunta del Comune. L’incontro servirà a organizzare la seconda edizione dell’evento “Tuttinsieme nello sport”, in programma per il prossimo 26 maggio al “Palacarucci”.

Si tratta di un’iniziativa inserita nel progetto “Attivamente abili”, il cui principale obiettivo è realizzare percorsi d’integrazione fra normodotati e diversamente abili attraverso lo sport. Inteso come efficiente veicolo in grado di annullare le distanze psico-motorie.Da questo concetto si è sviluppato un piano di attività che, per la seconda stagione invernale, ha unito i ragazzi diversamente abili del “Centro Diurno Il Melograno” e dell’associazione “Rete Solidale” con studenti, volontari e operatori sociali, impegnandoli in allenamenti programmati presso il palazzetto dello sport.

«La pratica sportiva – si legge in una nota dell’Azienda speciale a firma del presidente Giacomo Percoco – permette un importante incremento delle abilità socio-relazionali favorendo l’inserimento del disabile in un contesto sociale. Nell’ambito di queste dinamiche Il gioco di squadra è fondamentale e rappresenta un valore di interdipendenza nel raggiungimento di uno scopo comune. Ogni membro della squadra sa di avere un ruolo importante, si sente accettato e parte di una realtà concreta in cui ognuno è indispensabile per l’altro, uscendo così da una dimensione egocentrica. È proprio in virtù dei valori del gioco di squadra che l’Azienda speciale “Terracina” intende coinvolgere le società sportive del territorio in questo progetto».

Una volta approfonditi i punti chiave del progetto “Tuttinsieme nello Sport”, si suggeriranno e accetteranno proposte di collaborazione così da gettare le basi di un futuro lavoro in rete che possa favorire l’integrazione dei ragazzi diversamente abili nelle realtà sportive del territorio.

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