Un “patto” per la plastica e il mare, Zappone: «Massimo impegno del Comune»


spiagge pulite legambiente. anxur time

L’adesione del Comune di Terracina al protocollo “Plastic free beaches Terracina” è un atto in coerenza con le azioni messe in campo dall’amministrazione cittadina. È l’assessore all’Ambiente Emanuela Zappone a commentare la firma del protocollo d’intesa insieme a Legambiente, Guardia costiera, istituti scolastici, associazioni cittadine, sindacati e imprenditori. L’iniziativa ha l’obiettivo di gestire questioni relative alla prevenzione, riduzione, riciclo e riuso della plastica a mare e sulle spiagge.

«Il protocollo – fa sapere Zappone – è stato accolto con favore poiché rispecchia molte delle iniziative di sensibilizzazione e raccolta differenziata dei materiali inquinanti già messe in campo dall’amministrazione comunale. Giova ricordare che sono già state numerose le azioni messe in campo in questo ultimo anno e mezzo dal Comune con la preziosa collaborazione della De Vizia Urbaser Transfer, con Acqualatina e con le associazioni ambientaliste. In particolare con le scuole primarie abbiamo dato vita alla campagna “Differenziando”, culminata con la realizzazione dell’omonimo gioco da tavolo distribuito con grande successo nel Natale 2016, quindi la gara di raccolta differenziata 2017 che ha visto la premiazione delle scuole più virtuose in occasione dell’intitolazione a Paolo Colli del Centro di Raccolta a Borgo Hermada».

L’assessore all’Ambiente Emanuela Zappone

Sempre con le scuole è in rampa di lancio la campagna di sensibilizzazione 2018 progettata ancora con la De Vizia che si svolgerà dal prossimo mese di maggio: in particolare, in questo mese vi saranno appunto delle giornate di sensibilizzazione con eventi riservati agli alunni degli istituti scolastici della città, mentre per tutto il corso della stagione estiva, da giugno ad agosto – proprio come accaduto nell’estate 2017 attraverso la campagna “Ambientazioni” – avrà luogo una serie di eventi che si terranno in alcune piazze e sul litorale, negli stabilimenti balneari di Terracina. Di più: lo scorso mese di novembre è stato avviato, come Comune, la progettazione di un Ecopoint, in accordo con il Comandante Alessandro Poerio dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terracina nella zona del porto finalizzato allo smaltimento delle reti da pesca, delle plastiche recuperate in mare e degli olii esausti.

«Poche settimane fa ho partecipato alla conferenza del Patto dei Sindaci a Bruxelles: durante tale convention – conclude Zappone – è stata rilevata importanza dell’effettuare campagne di sensibilizzazione sui territori. Tutte le parti convenute hanno concordato sulla necessità di chiedere all’Unione Europea di investire somme adeguate allo svolgimento di tali campagne, strumento di comprovata efficacia in materia di riduzione, raccolta e riciclo dei rifiuti. La nostra amministrazione ha conseguito risultati importanti in questo senso, sperimentando anche strategie di comunicazione destinate ai più piccoli e il loro coinvolgimento nelle attività educative e ludiche».

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