“Una canzone per mio padre” incanta gli studenti del Filosi


I can only imagine…io posso solo immaginare…canta Bart nel film ” Una canzone per mio padre” a cui, il 6 febbraio, gli studenti del Filosi hanno assistito nelle sale del cinema Rio di Terracina. Hanno davvero immaginato, mentre le note modulavano la storia amara, spietata, dolorosa come un pugno nell’anima, del giovane Bart che impara a non amare perché suo padre non lo ha saputo fare, mai. I ragazzi in sala hanno seguito, coinvolti profondamente, la vicenda drammatica ed intensa del bambino che si salva con la musica, che cerca carezze nelle note e che insegue sogni puntualmente bruciati dallo spietato animo violento del padre. Il film fa parte di una serie di proiezioni mattutine promosse dal Filosi e dalle docenti puntualmente attente alle tematiche di urgente attualità rivolte ai giovani. La sindaca Roberta Tintari, sostenitrice dell’iniziativa, ha salutato con calore i ragazzi in sala che, con attenzione ed emozione, hanno partecipato alla storia del giovane cantante. Bart Millard solo di fronte alla sofferenza del genitore ormai vinto dal male fisico, scopre il senso della sua vita: vivere con il padre, che ha sempre cercato e che ora sta per andare via, quei sogni a cui gli aveva sempre imposto di rinunciare. È stato bello percepire l’empatia tra il pubblico e le vicende narrate sullo schermo. Storia di molti…di qualcuno…una lezione fuori dai banchi e dentro la vita. Essere sensibili alle vite dei giovani si dimostra in molti modi e quello di giovedì stamattina è stato uno di quelli possibili. L’istituto Filosi, grazie all’impegno della DS Anna Maria Masci, delle docenti Maria Pina D’Andrea, Elvira Lauretani, Elena Sarnataro e di molti altri colleghi,  ha vissuto un autentico momento di condivisione e di insegnamento: ci si è sentiti sfidati a trovare risposte a domande che rimangono interrogativi e a leggere pagine di cui spesso non si comprende il senso… quello che la vita dispone senza il nostro consenso.

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