Una Piazza dal nome imbarazante


Piazza della Repubblica. Anxur Time
la fontana di PiazzA della Repubblica. Anxur Time

Piazza della Repubblica vista dall’alto

A Terracina, incredibile a dirsi, può diventare difficile perfino mettersi d’accordo sul nome con cui chiamare una piazza! Se poi, chi comanda tarda a scegliere il nome, la popolazione va per conto suo, le affibbia il nome e la piazza si ritrova con due denominazioni: una ufficiale nella toponomastica, e l’altra sulla bocca del popolo. Così, alla fine del ‘700, il progetto voluto da Pio VI nel centro storico basso assegnava allo spazio più ampio in vista mare il provvisorio nome, non certo fantasioso, di “Piazza Grande”, il popolo aveva già provveduto a chiamarla “Piazza della Marina”.

Quando, poi, Terracina, entrò a far parte del Regno d’Italia, la nuova classe dirigente decise di rendere omaggio al Re risistemando la piazza e la rinominò: “Piazza Vittorio Emanuele II“.

Intanto i Terracinesi, con un occhio attento al mazzo di carte napoletane e l’altro alla nuova sistemazione delle quattro aiuole laterali ed alla fontana centrale, avevano già pronto il nome di “Piazza del Cinque di Denari”. Con la caduta della monarchia, i nostri governanti provvidero a ribattezzare la piazza con il nome di “Piazza della Repubblica”, ma il popolo, molto più tempestivo e concreto, aveva già provveduto per conto suo e la piazza è diventata “Piazza della Fontana che Piscia per l’Aria”. E così sia!

Share this post