Undici volte Rodari, il tour letterario per bambini e famiglie arriva a Terracina


Per “Undici volte Rodari” è la volta di Terracina (LT), giovedì 10 settembre alle ore 19:00, in Piazza Santa Domitilla, che offre una splendida vista dall’antica acropoli della città fino al mare.

Il tour letterario per bambini e famiglie è realizzato dal Sistema Bibliotecario Sud Pontino, in collaborazione con Leggimi Sempre (grazie alla L. Regionale n. 42/1997, Avviso pubblico “La Cultura fa Sistema” 2019) per celebrare i cento anni dalla nascita di Gianni Rodari, lo scrittore italiano per bambini più amato, e i suoi innumerevoli volti: poeta, intellettuale, maestro elementare, pedagogo, giornalista, autore tv, in ogni aspetto profondo ma sempre con il sorriso.

Gli appuntamenti, tra eventi con pubblico in presenza e dirette Facebook, si avvale per la musica della collaborazione di A.R.S. Arte Ricerca Sperimentazione. La radio ufficiale è Radio Show Italia 103.5.

L’evento del 10 settembre a Terracina, in collaborazione con il Comune di Terracina e la Biblioteca Comunale “Adriano Olivetti”, è di scena in diretta Facebook (@leggimisempre) e con un piccolo pubblico da vivo, nel rispetto delle norme anti Covid-19. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria: biblioteca@comune.terracina.lt.it.

Le letture saranno accompagnate dalla chitarra dal vivo di Sandro Sposito dell’ARS e da proiezioni di illustrazioni d’autore, da Bruno Munari, a Lele Luzzati a Sophie Fatus a Daniela De Luca.

Il tema scelto per Terracina è la libertà: un valore assoluto per Gianni Rodari, nella sua poetica e in ogni suo scritto.

Da tanti capolavori, favole, racconti e filastrocche (“Filastrocche in cielo e in terra”, “Favole al telefono”, “Fiabe lunghe un sorriso”, “I nani di Mantova”, “Filastrocche del cavallo parlante”, “Il libro degli errori”, “Atalanta”), si leggeranno ai bambini storie umoristiche o vibranti in cui la libertà appare un diritto di tutti all’invenzione, alla fantasia, all’errore creativo, all’esplorazione del pensiero e della vita. Un antidoto contro ogni dittatura e schiavitù, contro l’odio, le guerre, la banalità.

Marionette che tagliano i fili, una bimba-formica-farfalla, la mitica Atalanta guerriera in un mondo maschile sono alcuni dei protagonisti, insieme a un popolo di nani che pensano da giganti, Boemondo il trasformista,  treni di bambini, il piccolo ostinato Martino Testadura su una strada ignota.

E poi si gioca con i bambini a fare gli scrittori “alla Rodari” grazie alla “Grammatica della Fantasia” (1973), come per ogni “stazione” di “Undici volte Rodari”. A Piazza Santa Domitilla il capitolo 16, “A sbagliare le storie”, suggerirà come scomporre e ricomporre una storia, ad esempio Cappuccetto Rosso, secondo un nuovo punto di vista: così che, come spiega Rodari, «i bambini si sfidano ad affrontare la libertà senza paure, ad assumersi rischiose responsabilità. Bisogna allora essere preparati a un sano eccesso di aggressività, a salti smisurati nell’assurdo».

«La libertà è un bene imprescindibile per Rodari, pacifista ante litteram» commenta Cristina Gattamorta di Leggimi Sempre. «Uscito dalla Seconda Guerra Mondiale, lo scrittore era un fermo sostenitore dell’unità nazionale e del rispetto tra i popoli. Il suo estro, lo humour fantastico che lo avvicina a Palazzeschi, le acrobazie linguistiche, il senso del paradosso dichiaratamente vicino alla pittura surrealista di  Ernst e De Chirico, non sono altro che un’estensione artistica di questo ideale. E, come scrive Pino Boero, massimo esperto di Rodari, sono doti che si coniugano con l’osservazione della realtà senza mai scadere nel moralismo o in una soffocante vocazione didattica».

“Undici volte Rodari” ha già fatto sosta a Monte San Biagio (25 luglio), Lenola (12 agosto), Campodimele (20 agosto) e Fondi (28 agosto).

Dopo Terracina, il tour sarà di scena a Castelforte, mercoledì 16 settembre alle 19.30, nell’anfiteatro di Piazza dell’Emigrante (prenotazione obbligatoria: tel. 351.9804855, dalle 18 alle 20): si recupera così l’evento nella cittadina aurunca, programmato il 31 agosto, ma rinviato per allarme maltempo.

Si prosegue a Gaeta, il 22 settembre alle 19.00, in Piazza Goliarda Sapienza.

Le altre tappe verranno annunciate nelle prossime settimane.

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