Uomo ustionato dopo la lite, indagini lampo dei carabinieri


Il 25 febbraio, alle ore 4,00 circa, veniva ricoverato presso il reparto di chirurgia del locale ospedale civile, con ustioni della superficie corporea, una persona 40enne di nazionalità moldava, domiciliata in città. L’uomo, in evidente stato di ebbrezza alcolica, riferiva di essere stato aggredito poco prima, da uno o due cittadini rumeni che, dopo avergli gettato addosso dell’alcool, gli appiccavano il fuoco, dileguandosi subito dopo. Attive indagini, da parte dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia e stazione dei carabinieri di Terracina, permettevano di rintracciare e sottoporre a fermo di polizia giudiziaria, poiché gravemente indiziato del reato di tentato omicidio, un 45enne di nazionalità rumena, domiciliato a Terracina.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, alle due di notte, all’interno di un casolare abbandonato, l’uomo mentre si trovava in compagnia della vittima, al culmine di una lite sorta per futili motivi, lo avrebbe cosparso di alcool, appiccando il fuoco e cagionandogli lesioni sul 20% della superficie corporea, giudicate guaribili con prognosi di 30 giorni. Le fiamme venivano domate nell’immediatezza da un terzo cittadino straniero, domiciliato nel medesimo immobile, risultato estraneo alla contesa. Il fermato, espletate le formalità di rito, verrà associato presso la casa circondariale di Latina, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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