Versamento Imu delle imprese a ottobre senza sanzioni, la proposta


Entro il prossimo 16 giugno le categorie commerciali saranno chiamate a pagare la prima rata di  IMU e TASI, imposte versate ai Comuni ma destinate anche allo Stato. Il governo ha stabilito che le categorie D2, vale a dire strutture ricettive turistiche e stabilimenti balneari, sono escluse dal versamento della prima rata, mentre le altre categorie dovranno provvedere al pagamento. L’Amministrazione Comunale di Terracina ha redatto una deliberazione da presentare in Consiglio Comunale con la quale si cerca di agevolare i soggetti obbligati al versamento. Nella deliberazione si stabilisce che, fermo restando la scadenza del 16 giugno, per le imprese che hanno sofferto una comprovata penalizzazione dall’emergenza sanitaria, potranno effettuare il versamento entro il 3 ottobre 2020 senza l’applicazione di alcuna sanzione o interesse. Sarà presto disponibile un modulo da compilare per accedere al differimento del pagamento. Si specifica che il provvedimento è applicabile esclusivamente per la quota destinata al Comune di Terracina, mentre per quanto riguarda la frazione di imposta riservata allo Stato, il Governo ha stabilito comunque l’esazione della stessa entro il termine del 16 giugno. L’assessore al Bilancio Zomparelli evidenzia che “il provvedimento è stato concepito per cercare di agevolare le imprese in questo momento così difficile, confidando in una ripresa economica che consenta alle stesse imprese di onorare gli obblighi fiscali con minore fatica. Purtroppo abbiamo dovuto limitarci alla quota parte comunale delle imposte, non avendo potere di intervento su quella statale, ma speriamo che possa essere utile a far respirare le imprese. Ringrazio il Presidente della Commissione Bilancio Giuseppe Talone per averla sollecitamente convocata per illustrare il provvedimento”.

 

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