Viabilità fuori controllo, la denuncia di Marcuzzi: «Basta promesse»


«Il Sud Pontino rischia di essere isolato dal resto della Provincia e della Regione, non si possono più rinviare gli interventi di miglioramento della viabilità. I territori delle Province non possono essere trascurati perché tutto gira intorno a Roma». Il grido d’allarme arriva da Pierpaolo Marcuzzi, assessore all’Urbanistica del Comune di Terracina, ma che in questo caso parla in qualità di responsabile del dipartimento centro-sud per gli Enti Locali-Infrastrutture- Ambiente nella Costituente Provinciale di Fratelli d’Italia.

L’assessore all’Urbanistica Pierpaolo Marcuzzi

«Per essere consequenziale con l’incarico affidatomi – fa sapere Marcuzzi – da oggi in questi giorni ho avviato una serie di incontri con i vari gruppi cittadini del centro sud Pontino, mi sono già confrontato con Elena Palazzo di Itri, Sara Kelany di Sperlonga, Marialuisa Fiore di Fondi per predisporre proposte migliorative ai collegamenti su gomma tra Roma, Latina e il resto della Pontina  sino ad arrivare ai confini con il Garigliano. Il 25 Novembre sia al  Km 97 della Pontina e sia al 97 dell’Appia a causa delle piogge  si è bloccato il traffico per entrambe i sensi di marcia, rendendo quasi impossibili i collegamenti con il Sud pontino. Sulla Pontina la forza dell’acqua delle piogge notturne ha corroso il terreno di un sottopasso facendo franare entrambe le carreggiate della Pontina, lo sgrottamento purtroppo ha provocato una vittima ancora dispersa.

Sull’Appia sempre  al Km 97 a Terracina in zona le Mole il Linea ha esondato e l’Anas ha dovuto chiudere per diverse ore i due sensi di marcia. Le piogge sono state copiose e il sistema idraulico dell’agro pontino in provincia non ha evitato danni e disagi, oggi purtroppo gli eventi eccezionali stanno diventando ordinari e dobbiamo correre ai ripari e prendere le dovute contromisure, le responsabilità di questa ennesima catastrofe sono di tutti, da chi doveva e deve manutenere, da chi doveva e deve controllare e di chi ha commesso abusi,  Non possiamo adesso fermarci allo scarico di responsabilità, dobbiamo tutti confrontarci e collaborare per quanto di competenza per ottimizzare al meglio la gestione del nostro territorio.

Da anni si parla di viabilità alternativa alla Pontina e all’Appia, due arterie principali della regione Lazio che si uniscono a Terracina e attraverso le Gallerie di Giove collegano il Sud pontino . L’economia delle aziende agricole e non delll’Agro Pontino e della piana di Fondi e Sperlonga sono tenute in vita dai collegamenti su gomma, da anni si parla di azione imponenti per migliorare la viabilità, ma ad oggi solo parole e le aziende e di conseguenza i cittadini sono in sofferenza. Per la Pontina si è parlato prima di corridoio tirrenico, poi di super pontina, ma alla fine pensando al grande intervento non sono stati stanziati i soldi nemmeno per le ordinarie manutenzioni all’Astral e i risultati li vediamo ad ogni pioggia. Sull’Appia altezza le Mole di Terracina c’è una forte depressione della strada, l’Anas nei Bilanci del 2012/13 aveva previsto un intervento che andava ad alzare la strada e di conseguenza l’argine del canale linea, l’opera era prevista nel triennale ma non è stato fatto nulla, come non è stato fatto nulla per la Pedemontana. Dal 1° Gennaio anche la Pontina come l’Appia sarà gestita da ANAS che deve da subito intervenire, perché Terracina insieme a tutti i comuni della provincia di Latina che la seguono scendendo fino al Garigliano non può permettersi di rimanere isolata. Per questo come Fratelli d’Italia del Centro-Sud pontino solleciteremo tramite i nostri Parlamentari il Governo ad intervenire quanto prima alla messa in sicurezza degli attuali tracciati di Appia e Pontina oltre ad accelerare l’iter di viabilità alternative. Il 21 di dicembre organizzeremo come FdI del centro-sud pontino un incontro pubblico a Sperlonga per concordare le proposte che andremmo a fare al Governo e alla regione per migliorare il collegamenti dei nostri territori.

l’Incontro sarà organizzato a Sperlonga perché è un comune baricentrico del nostro dipartimento del centro-sud pontino, sanno presenti sicuramente il Senatore Ruspandini, il consigliere Regionale Righini, il portavoce provinciale Calandrini, il sindaco procaccini e farà gli onori di casa l’Avvocato Sara Kelany. Inoltre ritorneremo a fare la nostra battaglia sulla Regione delle Province, la gestione di Roma capitale d’Italia fagocita le sorelle minori, per noi  le due gestioni per una questione di equità devono essere separate, sia sotto l’aspetto amministrativo e sia sotto l’aspetto politico».

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