Video sorveglianza. Palmacci: “Doveva essere più utile”


“Sistema di video sorveglianza finalizzato alla qualità ambientale e al decoro urbano” a Terracina.

È di questi giorni la nota dell’Amministrazione Comunale dell’affidamento all’Impresa Selcom srl di Casavatore (NA) dei lavori per la realizzazione del sistema di video sorveglianza per la qualità ambientale e al decoro urbano. In merito, Arcangelo Palmacci, presidente dell’associazione ProBadino, esprime apprezzamento per l’aver accolto la richiesta fatta più volte qualche anno fa, al fine di mettere sotto controllo le periferie e debellare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti, quando ancora non era in funzione la raccolta porta a porta.

Ma, oggi qualche considerazione sulla gara effettuata per la video sorveglianza a Terracina è d’obbligo:

1- “Il bando di gara è stato lasciato troppo aperto, quindi le imprese che hanno partecipato alla gara, hanno potuto proporre un sistema vecchio tipo di videosorveglianza, senza molti vincoli di innovazione.

2- era richiesto 1 sala operativa nel bando dove vengono gestite le informazioni- ce ne dovrebbero essere invece una per polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco e polizia municipale.

3- il Comune ha individuato molte zone dove si verifica il degrado urbano prevedendo di monitorare rifiuti etc. di conseguenza, non utilizzando queste telecamere per monitorare strade, si verifica uno spreco di risorse per la videosorveglianza, anche considerando che il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti cala nel tempo, proprio per l’adozione della raccolta differenziata porta a porta.

4- il rischio è che se l’azienda che ha vinto la gara ha proposto un sistema di videosorveglianza classico, occorre comunque predisporre una persona per monitorare i video.

La gara per la video sorveglianza cosi fatta può portare vecchie tecnologie che non sono di grandi utilità per la città con spese inutili da parte del comune.

La commissione di gara doveva, onde evitare sprechi, monitorare e vincolare verso nuove forme di tecnologie di videosorveglianza utile.

Non sempre videosorveglianza significa risolvere i problemi se non si usano gli strumenti giusti.

Le telecamere non sono la panacea di tutti i mali, ma in casi di incidenti stradali, di indagini o altro, ci aiutano ad arrivare in fondo a delle situazioni dalle quali altrimenti sarebbe difficile districarsi.
L’introduzione di un nuovo software di video analisi può aiutare le forze dell’ordine ad individuare le situazioni a rischio.
Inoltre, con i gravi fatti d’incendio a Terracina l’analisi video permette di intervenire subito e non il giorno dopo.
La video analisi intelligente, affiancata al sistema di videosorveglianza permette di avere allarmi in tempo reale per quanto attiene i controlli dei veicoli (sosta, incidenti, congestioni, accessi e manovre vietate) e di aree urbane (protezione di siti sensibili, atti vandalici, anti-grafitaggio, oggetti abbandonati, ecc.)”.

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