Visita della delegazione di docenti polacchi al Filosi: incontro, cura e gioia


Quando le parole di una lingua straniera non sono estranee, ma risuonano di autentico slancio rendono felici, un po’ confusi ma felici. È accaduto al Filosi di Terracina, martedì 19 febbraio: una delegazione costituita dalle  docenti Ewa Wysocka e Malgorzata Drazigowska e dalla Dirigente Scolastica Urszula Ewa Matusiak  provenienti dal Liceum Ogólnokształcące im. Czesława Tańskiego w Puszczy Mariańskiej, in Polonia è giunta a Terracina per una visita preparatoria in vista di uno scambio culturale tra studenti. «L’incontro – si legge in una nota dell’istituto Filosi – è diventato, magicamente, scambio di esperienze, accoglienza, conoscenza delle molteplici e variegate attività dell’istituto: nessuna esclusa. Grazie ad un commovente, autentico e mai scontato gioco di squadra, è stato sorprendente e toccante vedere i ragazzi all’opera attraverso gli occhi delle meravigliose colleghe polacche, attente, empatiche, sorridenti di quel sorriso del cuore che splende solo in chi ha nell’anima gli studenti con cui cresce e sperimenta la vita. L’efficacissimo coordinamento e l’entusiastica progettualità della professoressa Maria Rosaria Pesce, in perfetta sinergia con l’instancabile capacità di relazione ed accoglienza della professoressa Iris Iuneia Iannace, hanno dato a tutti i presenti  l’opportunità di viaggiare virtualmente..con cuore e professionalità. Per tre giorni le colleghe polacche si sono totalmente immerse nella vita scolastica dell’istituto Filosi visitandone e scoprendone ogni laboratorio, ogni classe, ascoltando ed abbracciando gli studenti che sorridevano timorosi, ma grati della delicata attenzione a loro riservata. Così, in una danza di proposte e di racconti, si sono avvicendate le parole dell’inclusione e dell’esperienza,  dei servizi socio sanitari, dei provetti cuochi e pasticcieri, dei futuri maître di sala e receptionist, tutti sono stati protagonisti. E da tutti i partecipanti è stata percepita l’intensità della presenza di docenti e personale ATA che ha dato senso e calore all’evento. Anche i rappresentanti delle istituzioni del territorio sono stati coinvolti ed invitati a condividere momenti ufficiali e conviviali, progetti di scambio e prospettive di incontro tra tradizioni, culture, sistemi scolastici e costumi di vita diversi tra loro. Grazie alla calorosa presenza della sindaca Roberta Tintari, grazie all’ingegnere Gianluca Zomparelli, presidente del comitato gemellaggi, grazie a  Sara Norcia, consigliera con delega ai rapporti con le città gemellate. E ancora grazie a quanti si sono resi disponibili a festeggiare, con gli studenti e i docenti del Filosi, l’alchimia dell’incontro, la fatica della reciprocità, la sfida dell’accoglienza. Vedersi riuniti per progettare e proporre e superare il limite della lingua è stato disarmante ed entusiasmante, se si vuole comunicare non ci si fa intimorire dagli errori…le differenze sono risorse e non ostacoli. Dunquenon solo esibizioni culinarie, acrobazie enogastronomiche e attivitá per il benessere bio-psico-sociale al Filosi diretto da Annamaria Masci,  ma vera cura dell’ospite sullo sfondo di una sfavillante Terracina che invita al sorriso sotto un inconsueto sole di febbraio».

Share this post