Volley Terracina, parla coach Pesce: «Siamo andati oltre le previsioni»


Terminata la stagione, in casa della Volley Terracina si guarda già al prossimo futuro per cercare di migliorare una rosa già di per sé buona e provare a puntare a traguardi importanti, ma nel frattempo che chi di competenza faccia le sue indagini di mercato, abbiamo fatto una bella chiacchierata con il coach Carmine Pesce, lasciando a lui libera parola su un bilancio dell’intera annata agonistica, che riportiamo di seguito:

“Iniziamo col dire che per quanto mi riguarda, il bilancio della stagione è buonissimo, andato oltre ogni mia più rosea previsione, visto che non avevamo nessuna velleità iniziale di vincere il campionato né tantomeno, in cuor mio, di arrivare in zona playoff. Abbiamo iniziato con una squadra per tre-quarti nuova e giovanissima, dove ho dovuto per prima cosa cercare di far viaggiare tutte dalla stessa parte e sugli stessi livelli, il fatto che alcune ragazze avevano giocato in categorie superiori, non significava affatto che avessero necessariamente un tasso tecnico superiore alle altre, o almeno non era così scontato, ma diversamente ho dovuto lavorare per cercare di trovare quel qualcosa in loro che mi desse quel valore aggiunto. Tenete conto che fino a marzo, la squadra è stato un cantiere sempre aperto, con ragazze nuove che sono arrivate anche in corso d’opera, purtroppo perché abbiamo avuto degli infortuni che ne hanno rallentato e/o pregiudicato il normale processo di crescita del gruppo.

L’inizio campionato non è stato dei più brillanti, poi piano piano ci siamo rimessi bene in carreggiata, a novembre poi la prima tegola con l’infortunio dell’opposto Mariani,proprio nel suo momento migliore, cosa che mi ha portato a ridisegnare la squadra per la prima volta, spostando un martello-ricevitore come la Pizzuti nella diagonale, incrociando le dita, in quanto in panchina come cambi nel ruolo mi rimanevano due ragazzine di 15 e 16 anni. Nonostante ciò la squadra ha continuato a fare belle prestazioni e togliersi qualche soddisfazione, poi è arrivata l’altra mazzata con l’infortunio della palleggiatrice D’Angelo, che fino a quel momento ci aveva garantito una certa continuità e velocità nelle giocate.

Nuovo look di squadra con l’ingresso di Olleia al palleggio che devo dire, per le sue caratteristiche, la giovane età e le nuove responsabilità che si è dovuta assumere, ha fatto davvero un ottimo lavoro. Comunque l’essere poi arrivati ai playoff è stato un ottimo risultato, per come arrivato e per come maturato ed anche se abbiamo sfiorato di arrivare alla finale, non posso davvero dire nulla alle mie ragazze, che come detto giorni fa, hanno fatto un lavoro eccezionale, una stagione meravigliosa, oltre le loro stesse possibilità. Il campo ha dettato con esattezza le nostre reali forze, a partire da un meritato quarto posto a mettere in luce tutte le nostre lacune e consolidare altre nostre certezze. Bisogna far capire alla gente che non mastica molto di volley, che questo sport non è come altri, il fatto di aver battuto squadre come Tivoli, Virtus Roma e Talete, le tre poi che sono salite di categoria, non significa che siamo uno squadrone, ma solo che in quelle occasioni abbiamo preparato bene le partite e giocato in una certa maniera, ma poi questa concentrazione la devi mantenere con continuità e non è semplice far restare su certi livelli ragazze di 17-18 anni per un periodo più o meno lungo. Naturalmente abbiamo lavorato e dovremo continuare a farlo anche in un prossimo futuro, le squadre che sono salite, avevano organici completi, di tutto rispetto, con giocatrici intercambiabili in ogni ruolo e va dato merito ai loro allenatori aver saputo sfruttare al meglio il loro potenziale.

Ora di concerto con il presidente e il direttore sportivo ci siederemo ad un tavolo cercando di allestire per il prossimo anno, una squadra competitiva, partendo da un’intelaiatura già esistente e molto buona, inserendo quei due-tre elementi che ci possano far fare il salto di qualità e avere quel valore aggiunto che quest’anno in alcuni momenti ci è mancato. Resto comunque fiducioso e positivo, vediamo il mercato cosa ci riserverà.”

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