Voto, Fazzone replica: “Da FdI e Procaccini non c’è intenzione di riunire il centrodestra”


”Nicola Procaccini deve avere le idee confuse. O preferisce, cosa più probabile, omettere quello che, in una fase delicata come questa in cui personalismi e diktat non dovrebbero prevalere a differenza del bene dei cittadini, non porta acqua al suo mulino. La sua risposta alla mia apertura, che ribadisco con forza, rispetto al confronto sia su Fondi che su Terracina, per riunire il centrodestra alle imminenti amministrative, è una serie infinita di omissioni ed inesattezze che mostrano solo come lui e Fratelli d’Italia non abbiano intenzione neanche di dialogare con i possibili alleati”. Lo dichiara in una nota il coordinatore regionale di Forza Italia Lazio, Sen. Claudio Fazzone ”Procaccini parla dei danni causati dall’alleanza Fazzone
Moscardelli in Provincia di Latina. Dimenticando di dire che era presente anche lui alla ratifica di quella intesa, così come quella in altri Enti di secondo livello, tanto è che salvo nuovi ripensamenti è di Fratelli d’Italia l’attuale capo di gabinetto del presidente Medici. Dimentica di dire che Forza Italia lo ha sostenuto alle amministrative salvo trovarsi poi fuori dalla maggioranza perché lui ha preferito stringere, in qualità di sindaco nella prima consiliatura, un patto con l’ex avversario Sciscione. Tra l’altro, da avveduto amministratore quale è, proprio Procaccini dovrebbe sapere che se un partito sta all’opposizione, come accaduto a Forza Italia, mandare a casa chi governa non è anomalo, è la norma. Stupisce poi che Procaccini parli di onestà e di coerenza citando il commissario azzurro a Terracina, Augusto Basile quando proprio grazie a lui e alla sua azione politica la secondo consiliatura non è caduta. La storia, non quella che racconta nella sua personalissima versione Procaccini, ma quella dei fatti noti a tutti dimostra come in questi anni l’unico ad evitare il confronto, e non fanno eccezioni oggi il caso di Fondi e Terracina, è stato lui”.

”Prendiamo atto che non ha a cuore l’unità del centrodestra ma lo facciamo con la serenità di chi non ha alcun timore di andare all’opposizione ma saranno i cittadini a decidere non certo lui. Certi che le campagne elettorali non si facciano giocando alle tre carte con gli elettori ma restando coerenti con le proprie idee e valori che poi devono rispecchiarsi nelle persone e nelle compagini di governo che non devono diventare un minestrone solo perché si ha paura di non avere i numeri per amministrare. Procaccini vuole giocare questa partita in solitaria? Nessun problema ma lo dica senza cercare alibi inconsistenti alle sue scelte o cercando di buttarla ”in caciara”.
C’è tempo e luogo per trovare la quadra nel centrodestra. Io sono pronto sia a Fondi, sia a Terracina, a farlo. Ovvio che ciascuno è libero di fare le proprie scelte ma bisogna essere chiari e seri”.

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