ZICCHIERI E GIULIANI ALLA FESTA NAZIONALE RUSSA A ROMA


Oltre mille ospiti e Italia rappresentata come non avveniva da tempo al ricevimento a villa Abamelek, che in occasione della Festa nazionale russa si è ritrovata al centro dell’attualità politica. Tra gli invitati l’onorevole Francesco Zicchieri e Valentino Giuliani, consigliere comunale a Terracina, da sempre vicino agli ambasciatori russi. Un ricevimento che ieri ha avuto una importante attenzione mediatica grazie a Matteo Salvini, anch’egli prrsente, che ha ribadito, e rilanciato, i suoi propositi di svolta nei rapporti con Mosca. Oltre al ministro dell’Interno e vicepremier Salvini, ai due politici terracinesi Zicchieri e Giuliani, ieri sera nel parco della residenza dell’ambasciatore russo Sergey Razov c’erano la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi. Avvistato anche Manlio Di Stefano del M5S, presente Vittorio Sgarbi. Ma tra balli e canti tradizionali russi, accompagnati da un buffet di ispirazione decisamente mediterranea, Salvini ha rubato la scena, assediato dagli ospiti, dagli imprenditori presenti, anche dai russi che volevano semplicemente stringergli la mano. Bloccato a fine serata da alcuni giornalisti, il ministro non si è risparmiato e ha ribadito che per il nuovo governo è “fondamentale lavorare, avere scambi culturali, scambi economici” con Mosca, “quindi porteremo in tutte le sedi la richiesta di tornare ad avere relazioni amichevoli con la Federazione Russa, perché non penso che rappresenti alcun tipo di pericolo”.

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